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2024-07-15 17:22

Tracciabilità dei rifiuti: il regolamento RENTRI in Gazzetta

QUEL CHE C'È DA SAPERE

È stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 126 del 31 maggio il Decreto ministeriale 4 aprile 2023, n. 59, il Regolamento recante la “Disciplina del sistema di tracciabilità dei rifiuti e del Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti (RENTRI) ai sensi dell'articolo 188-bis del D.Lgs 52/2006”.

Il Regolamento disciplina l'organizzazione ed il funzionamento del sistema di tracciabilità, definendo, tra le altre cose i modelli ed i formati relativi al registro cronologico di carico e scarico dei rifiuti (Allegato I) ed al formulario di identificazione di rifiuti (Allegato II), le modalità di iscrizione al RENTRI e i relativi adempimenti, da parte dei soggetti obbligati ovvero di coloro che intendano volontariamente aderirvi e il funzionamento del RENTRI, ivi incluse le modalità di trasmissione dei dati relativi al registro e al formulario.

Il RENTRI, gestito dal Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza energetica con il supporto tecnico-operativo dell’Albo nazionale gestori ambientali e del sistema delle Camere di commercio per la gestione del sistema informativo centrale, è stato sottoposto ad una lunga sperimentazione che ha coinvolto, sotto la guida del Comitato nazionale dell’Albo gestori ambientali, molteplici operatori, che hanno testato un prototipo di Registro permettendo così di affinare il sistema.

Dopo l’entrata in vigore del Regolamento, il 15 giugno, è previsto, per l’iscrizione al Registro e per l’adeguamento alla disciplina, un periodo transitorio dai 18 ai 30 mesi, a seconda della tipologia e delle dimensioni delle imprese e degli enti obbligati