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RINNOVABILI TERMICHE NEL PNIEC

Monica Tommasi

Il 29 maggio 2024, presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, si è tenuto un Workshop promosso dagli Amici della Terra e da Assoclima sul ruolo delle pompe di calore nel Piano Nazionale integrato Energia e Clima (PNIEC). Alla discussione hanno preso parte i rappresentanti delle associazioni d’impresa e dell’Enea, oltre ai dirigenti dei Ministeri competenti. Le presentazioni, i documenti e gli interventi sono consultabili qui. Di seguito pubblichiamo la relazione di Monica Tommasi con le proposte degli Amici della Terra per raggiungere gli obiettivi 2030 indicati dal PNIEC per le pompe di calore e per un deciso progresso nel campo dei consumi rinnovabili di calore.

RINNOVABILI

Fabio Modesti

L’Italia è stata deferita alla Corte di Giustizia UE per la mancata approvazione dei piani di gestione dello spazio marittimo. Il grande pericolo dell’anarchia nell’installazione di impianti eolici offshore

TRANSIZIONE ENERGETICA

Alessandro Clerici

L’autore sviluppa per l’Astrolabio l’articolo [0] pubblicato sul numero di maggio 2024 della rivista La Termotecnica, aggiungendo alcune considerazioni sulla tecnologia nucleare oggi disponibile, con vari reattori in funzione e costruzione, rispetto alle nuove tecnologie in fase di sviluppo o ricerca che hanno tempi più lunghi di possibili realizzazioni industriali tecnicamente ed economicamente provate. Sono inserite anche osservazioni sul possibile sviluppo del nucleare in Italia.

FONTI RINNOVABILI

Jacopo Giliberto

Questo articolo è apparso su Il Foglio del 24 maggio scorso. Lo ripubblichiamo integralmente perché mette in evidenza una notizia che non è stata diffusa adeguatamente dai maggiori mezzi di informazione sebbene illustri meglio di qualsiasi testo specialistico (o forse proprio per questo?) uno dei principali paradossi delle fonti rinnovabili: l’eccesso di produzione di elettricità… quando non serve. Alle considerazioni finali dell’autore, ne aggiungiamo una: nessuno potrà mai rimborsare la Sicilia dei paesaggi distrutti in modo così sconsiderato.

STATI GENERALI CONTRO EOLICO E FV A TERRA

Redazione

Hanno avuto avvio il 22 maggio 2024 gli Stati Generali contro l’eolico ed il fotovoltaico a terra promossi dalle associazioni ambientaliste che fanno parte di #CoalizioneArt9. L’iniziativa ha avuto pieno successo considerando che, in appena 20 giorni sono state raccolte quasi 500 adesioni, di cui 90 tra sindaci e amministratori locali e 120 tra Comitati, Associazioni culturali, imprenditoriali e Aziende agricole.

DECRETO LOLLOBRIGIDA

Francesco Gigliani

Le grandi proteste delle imprese che promuovono il fotovoltaico sui terreni agricoli e dei loro supporters non devono trarre in inganno: il decreto del Ministro dell’Agricoltura rappresenta (forse) un segnale politico che il fronte rinnovabilista non è più compatto ma non frena affatto l’invasione dei terreni agricoli, anzi garantisce nuovi sussidi alla loro trasformazione industriale. L’autore offre un’analisi approfondita dei nuovi provvedimenti che “regolano” gli impianti fotovoltaici e agrivoltaici.

RETE ELETTRICA

Giovanni Brussato

L’autore approfondisce gli indici di adeguatezza che possono garantire una relativa sicurezza della rete elettrica. L’Italia non è messa bene ma il problema riguarda il mondo intero e le soluzioni ai problemi posti dall’incremento di fonti elettriche intermittenti non sono sempre amichevoli per l’ambiente.

ENERGIA E SCENARI

Alessandro Clerici

Dalle pagine de La Termotecnica di aprile 2024, riprendiamo il testo integrale dell’articolo in cui l’autore analizza i dati della transizione energetica nel mondo, con i contributi e le tendenze delle differenti aree, soffermandosi sul ruolo dell’Unione Europea e sull’impatto delle politiche sull’Italia.

A UN ANNO DALL’ALLUVIONE

Redazione

Abbiamo partecipato anche noi dell’Astrolabio, con l’appello “Per Natale Regaliamoci un’Idrovora” , alla raccolta dei fondi promossa da Amici della Terra e Assorisorse per dotare la città di Ravenna e i Vigili del Fuoco di uno strumento di contrasto all’emergenza alluvioni e dissesti idrogeologici per la Romagna e per ogni territorio in difficoltà, anche  in linea con una strategia di adattamento ai cambiamenti climatici.

LA RIVOLTA DELLE AREE INTERNE

#CoalizioneArticolo9*

Il 22 maggio 2024 a Roma, i Sindaci e i rappresentanti delle Comunità aggredite da eolico e fotovoltaico a terra, insieme alle Associazioni che difendono il paesaggio e la biodiversità, manifesteranno tutto il loro dissenso verso una transizione energetica che occupa gli spazi naturali e agricoli, non aiuta la decarbonizzazione, pesa sulle bollette e sulle tasse dei cittadini e va ad esclusivo beneficio del business internazionale delle fonti elettriche intermittenti. Pubblichiamo il testo integrale del Manifesto di adesione. Per aderire clicca qui e vieni a Roma!

STATI GENERALI DELLE AREE INTERNE

#CoalizioneArticolo9*

Pubblichiamo il testo integrale dell’Allegato tecnico al Manifesto degli Stati Generali contro l’eolico e il fotovoltaico a terra che contiene numeri e riferimenti utili a chi parteciperà all’incontro del 22 maggio a Roma e un inedito Rapporto su consumi e obiettivi europei di eolico e fotovoltaico per l’Italia, realizzato per l’occasione dall’ufficio studi degli Amici della Terra.

DECRETO AGRICOLTURA

Francesco Gigliani

Il decreto Lollobrigida-Pichetto non risolve un bel niente. Ecco un caso da manuale. Il progetto agrivoltaico a Palmadula (Sassari): Ovvero come occupare la campagna, danneggiare la natura e arricchire le compagnie cinesi...

WWF, LEGAMBIENTE E GREENPEACE

Carlo Alberto Pinelli*

L’autore, ambientalista storico, alpinista e regista documentarista, perde la pazienza e sbotta contro le palesi contraddizioni delle “maggiori” associazioni ambientaliste sull’argomento FER e sulla loro pretesa di rappresentare da sole il variegato mondo degli ambientalisti.
Dal sito di Mountain Wilderness – Italia.

REGOLAMENTO EUDR

Francesca Ronca*

Da venti anni, la Roundtable on Sustainable Palm Oil detta gli standard per la certificazione volontaria delle produzioni non distruttive per l’ambiente e le comunità locali. Ora, il suo approccio ha fatto scuola: un Regolamento europeo stabilisce, a salvaguardia delle foreste, il controllo delle importazioni e delle esportazioni dell’Unione Europea anche sui prodotti derivati da bovini, cacao, caffè, gomma, soia e legno, oltre che dalla palma da olio. Forse, con qualche rigidità di troppo, ma lungo una strada già sperimentata.

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

Sergio Gatteschi

Gli Amici della Terra guidano CAPABLE, un progetto europeo di formazione volto alla efficienza energetica degli edifici pubblici. Il 30 maggio ci sarà la presentazione dei primi risultati.

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