QUEL CHE C'È DA SAPERE
È stato presentato il Rapporto 2022 del Consorzio recupero vetro (CoReVe) sulla raccolta e il riciclo del vetro in Italia.
Nel 2021 sono state raccolte 2.417.000 tonnellate (+0,9% rispetto al 2020) di rifiuti di imballaggio in vetro e ne sono state avviate a riciclo 2.182.858 (+1,8%). Lo stesso anno ha segnato anche un aumento nell'immesso al consumo (+4,6% rispetto al 2020) grazie alla progressiva ripresa delle attività che fanno capo al circuito HoReCa (Hotel, Ristoranti e Catering) e il parziale recupero delle presenze turistiche, calate drasticamente a causa della pandemia.
Il tasso di riciclo nazionale ha subito una diminuzione attestandosi al 76,6%, un valore comunque superiore all'obiettivo del 75% fissato dall’Unione Europea al 2030.
L'incremento della domanda di rottame da parte delle aziende produttrici italiane ha reso necessaria l'importazione di ulteriori 210.000 tonnellate di rifiuti in vetro da altri Paesi europei, quali Austria, Francia e Germania, poiché non reperibili sul mercato interno. Come stabilito dalla normativa europea sui rifiuti però, questi quantitativi, anche se avviati a riciclo negli stabilimenti italiani, non concorrono a determinare i risultati di riciclo nazionali. CoReVe quindi, per compensare la mancanza di rottame ed evitare il ricorso all'importazione, si è posto l'obiettivo di intercettare una buona parte delle oltre 400.000 tonnellate che ancora finiscono in discarica.