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2018-04-26 11:44

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UNA SCOPERTA DEI NATURALISTI DI ESAPOLIS

Enzo Moretto*

Nella diretta di giovedì 19 aprile a Geo&Geo su Rai 3, l’entomologo Enzo Moretto ha annunciato la riscoperta e la definizione della specie e dell’habitat di un aracnide solifugo italiano segnalato più di mezzo secolo fa e mai più ritrovato né descritto. La ricerca scientifica è stata condotta dai giovani Entomologi e Naturalisti del Museo Esapolis di cui Moretto è Direttore

SCENARI ENERGETICI NEL MONDO (2. parte)

Alessandro Clerici*

Pubblichiamo una seconda parte del Rapporto** realizzato con il supporto del CESI da Alessandro Clerici, Presidente Onorario WEC Italia e FAST, e aggiornato con dati recenti. Questi capitoli si soffermano sugli investimenti e le tendenze del settore energetico nel mondo con particolare attenzione alle strutture di produzione, trasmissione e distribuzione dell’elettricità.

SIMBIOSI INDUSTRIALE

Marcello Fonseca*

Il tema dell’economia circolare riveste sempre maggiore importanza in ambito europeo e mondiale, coinvolgendo numerosi settori produttivi. L’industria dell’acciaio risulta perfettamente integrata in un sistema basato sui principi cardine di tale nuovo strumento. In un’ottica di simbiosi industriale, lo stabilimento siderurgico Ilva di Taranto utilizza i gas di processo siderurgici per la produzione di energia termica ed elettrica.

SCENARI ENERGETICI NEL MONDO

Alessandro Clerici*

Pubblichiamo la prima parte di un Rapporto** realizzato da Alessandro Clerici, Presidente Onorario WEC Italia e FAST. Questa prima parte, in particolare, analizza le riserve attuali di combustibili fossili che ancora dominano il mercato e le potenzialità dei diversi tipi di fonti rinnovabili (FER); i trends, sia di utilizzo delle risorse energetiche primarie e sia di produzione di elettricità per tipologia di fonte, vengono riportati per le varie aree geografiche. Vengono mostrati gli andamenti degli ultimi 15 anni, che evidenziano nel settore generale dell’energia la crescente importanza sia dei paesi non OCSE (che hanno superato quelli dell'OCSE), sia dell'elettricità e delle fonti energetiche rinnovabili (FER).

GESTIONE DEI RIFIUTI

Rosa Filippini

Dopo tanto discutere di raccolte differenziate e di economia circolare, Roma Capitale e la Regione Umbria non trovano di meglio, per risolvere le proprie emergenze rifiuti organici, che ampliare la discarica di Orvieto. La presidente degli Amici della Terra non ci sta e attacca.

RIFIUTI URBANI E SPECIALI

Giovanni Barca

Alla fine di gennaio del 2018, la Commissione parlamentare di inchiesta sulle attività connesse al ciclo dei rifiuti e su illeciti ambientali ad esse correlati, a seguito di numerose audizioni e sopralluoghi,  ha prodotto una relazione sul fenomeno degli incendi negli impianti di stoccaggio e trattamento di rifiuti nella quale descrive  il fenomeno cercando di tracciare alcune raccomandazioni. La relazione è chiara, ben articolata e può offrire diversi punti di riflessione.

Il TESTO UNICO SULLE FORESTE

Il 16 marzo il Consiglio dei Ministri ha approvato il “Testo unico in materia di foreste e filiere forestali”,  con gli indirizzi nazionali di riferimento per la  programmazione, pianificazione, tutela e gestione attiva del patrimonio forestale nazionale.
La legge riconosce il patrimonio forestale nazionale (che ammonta a 11,8 milioni di ettari pari al 39% del territorio nazionale) come parte del capitale naturale nazionale e come bene di interesse pubblico e promuove la sua gestione sostenibile, anche tramite lo strumento della certificazione forestale.    
Nonostante un  processo di condivisione, attuato nel 2017 con sei incontri territoriali in tutta Italia, il provvedimento è stato fortemente contestato da una parte del movimento ambientalista e da una parte del mondo accademico che hanno rivolto un Appello al Presidente della Repubblica  affinché neghi la sua firma per l’emanazione. L’Accademia dei  Georgofili si è preoccupata di rispondere alle critiche con un documento dettagliato che pubblichiamo integralmente e con un proprio contro appello, anch’esso sottoscritto da un gran numero di accademici e di operatori .

STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE 2017

Francesco Scalia* e Agime Gerbeti*

Il sistema di scambio di quote di emissione europeo, ETS, non è stato – almeno sino ad oggi – all’altezza delle aspettative. Tale inadeguatezza è imputata, anche dalla Strategia energetica Nazionale, al prezzo troppo basso delle quote di emissione, tale da non incentivare investimenti in tecnologie low-carbon. La stesura definitiva della SEN rinuncia però a perseguire nuove strade di carbon pricing.

SISTEMA ELETTRICO ITALIA

Alessandro Clerici

Questo articolo già pubblicato dal mensile Nuova Energia si sofferma sulla diffusa convinzione che sia conveniente già ora al sistema paese per il consumatore domestico esercitare i propri diritti di scelta e diventare un cosiddetto prosumer, produttore e consumatore in proprio dell’energia che utilizza, ma anche fornitore al sistema elettrico; un sistema al quale conviene comunque “rimanere attaccato” per riserva/sicurezza di approvvigionamento.

TRASPORTO FERROVIARIO

Federica Martellini *

Le «avverse condizioni meteo» sono diventate nel tempo una locuzione standard del linguaggio ferroviario: «ci scusiamo per il disagio, per il ritardo, per la cancellazione... dovuti ad avverse condizioni meteo». In queste ultime settimane di neve, gelo e piogge di marzo risuonavano come un mantra nelle stazioni di mezza Italia. E la stazione di Roma Termini, come sappiamo, è stata il tempio principale di questo culto. Eppure chi viaggia quotidianamente sa che le condizioni avverse non sono tanto quelle create da episodiche e stagionali bufere o dal caldo torrido. Avverse, in generale, sono di norma le condizioni di viaggio per chi sceglie il treno.

LA NUOVA DIRETTIVA ETS 2021-2030

Agime Gerbeti* e Francesco Scalia*

La nuova direttiva sul mercato del carbonio, l’Emissions Trading Scheme, nel periodo 2020-2030, prevede ancora assegnazioni di quote di emissione di CO2 a titolo gratuito, come deroga “temporanea”, motivata dal carbon leakage, ma introduce nuovi interessanti parametri di riferimento delle emissioni indirette di CO2 per unità di produzione che potrebbero diventare, in futuro, la base per una comparazione tra prodotti analoghi, venduti sul medesimo mercato europeo, ma prodotti da fabbriche intra ed extra EU.

Carlo Alberto Pinelli

INVESTIMENTI INTERNAZIONALI E AIUTI

Giovannangelo Montecchi Palazzi

L’occidente ha un approccio etico (ai limiti del moralismo) e ha costruito un sistema stringente di regole in tema di aiuti allo sviluppo e di investimenti internazionali. Cerca di condizionare i sistemi istituzionali nel senso delle democrazie parlamentari (ai limiti dell’ingerenza) ma, al contempo, è farisaico perché le reazioni alle frequenti violazioni delle regole sono molto diverse e, di fatto, vengono sostenuti Stati tutt'altro che democratici. Insomma, le regole si applicano agli avversari e si interpretano per gli amici.

Al contempo, la Cina sta imponendo un altro modello, efficace, disinvolto, pericoloso.  “Mi sono reso conto – ci ha scritto Giovannangelo, proponendoci questo suo ultimo articolo - che quel che sta accadendo in Africa è la punta avanzata, il paradigma di una strategia di aggiramento non solo economico dell'Occidente tramite i PVS, strategia ben più sottile ma non dissimile da quella perseguita dall'URSS ai tempi della decolonizzazione.  Obiettivo ultimo è imporre un "modello cinese" di rapporti internazionali rigorosamente basato sui principi della sovranità degli Stati e della non ingerenza, cioè il contrario di quanto gli Stati occidentali si sono sforzati di fare dall'ultimo dopoguerra in poi costruendo tutta una rete di istituzioni multilaterali e regole comuni.  Insomma una sorta di regresso al sistema westfaliano "cuius regio, eius religio" e dei rapporti di forza, ma perseguito con sottigliezza: la Cina è membro delle NU, del FMI, del WTO, della Banca Mondiale ecc. e, formalmente, non ne contesta le regole, a cominciare dai diritti umani, ma nei fatti, le spiazza”.

COMMISSARIAMENTO IN SICILIA PER ACQUA E RIFIUTI

Beniamino Bonardi

Il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza in relazione alla situazione di criticità in atto nel territorio della Regione Siciliana nel settore dei rifiuti urbani e in relazione alla crisi idrica in atto nel territorio della Città metropolitana di Palermo. Commissario delegato è stato nominato il presidente della Regione, Nello Musumeci, che sarà coadiuvato da due prefetti in qualità di coordinatori su ciascuna delle due emergenze.