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2020-12-05 15:54

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XII CONFERENZA NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

Redazione

Gli Amici della Terra propongono quest’anno quattro appuntamenti online in streaming sui canali social dell’associazione e in diretta sul sito di Radio Radicale su temi cardine della campagna #primalefficienza. Una “agenda ambientalista alternativa - l’ha definita la presidente dell’associazione Monica Tommasi – che propone politiche ambientali basate su analisi e su dati globali, che possono massimizzare l’efficacia contro il climate change, senza impoverire la società”. I prossimi appuntamenti il 30 novembre e il 3 dicembre.

M5S E GESTIONE DEI RIFIUTI

Lighea Speziale e Lorenzo Ceccherini

Impedire l’utilizzo dei combustibili solidi secondari (Css) come combustibile alternativo nei cementifici è l'obiettivo di una mozione presentata in Senato dal Movimento 5 Stelle. Sulla stessa linea sono stati approvati documenti in alcune Regioni, come le Marche e il Veneto, che si sarebbero già mosse per limitare l'utilizzo del Css. In pieno contrasto con gli indirizzi di economia circolare, di recupero energetico e di limitazione delle discariche emanati dall’Unione Europea e universalmente accettati, almeno a parole…

EOLICO E FOTOVOLTAICO A TERRA

Tredici associazioni ambientaliste scrivono al Governo per chiedere un tavolo di concertazione nazionale per pianificare gli impianti della transizione energetica. Sono inaccettabili le deregolamentazioni ai danni del paesaggio, del suolo agricolo, degli habitat naturali e della biodoversità.

COSTI SOCIALI E AMBIENTALI DELLE RINNOVABILI (7)

Giovanni Brussato

Il “Green Deal” ha alla sua base un'impossibilità fisica: l'idea di energia "libera” e “rinnovabile”. I costi monetari, ambientali e geopolitici delle tecnologie energetiche derivano dai vincoli della natura e della fisica di tutte le fonti di energia, siano esse vento e sole o petrolio e gas. Tutte esistono in natura gratuitamente ma questo è irrilevante. L’uso del suolo per accedere ai luoghi in cui si trovano queste risorse o dove collocare gli impianti green ha un costo. Hanno un costo ambientale e sociale gli impianti tecnologici poiché sono costruiti con i materiali estratti dalla terra e poiché tutte le macchine si consumano, non c'è nulla di veramente "rinnovabile" in nessuna di esse. Quindi, in realtà, il “Green Deal”, si sintetizza nell’enorme quantità di minerali che devono essere estratti per costruire le tecnologie verdi. Tratto dalla Rete di Resistenza dei Crinali.

CONTRO L’INQUINAMENTO INDOOR

Angelo Spena*

Made in Italy, filiera corta, alto valore aggiunto. Perché è inconcepibile rinunciare al presidio epidemiologico impiantistico negli ambienti chiusi. Per fronteggiare l’epidemia in corso e per migliorare la nostra vita futura.

METHANE STRATEGY EUROPEA

Di Lighea Speziale e Lorenzo Ceccherini

Se vogliamo ridurre le emissioni di gas climalteranti il più velocemente possibile, bisogna iniziare dalle opzioni ad alto rendimento e basso costo come minimizzare la quantità di rifiuto conferito nelle discariche europee che emettono un quantitativo di CO2 equivalente superiore a quello che emette l’intera Grecia in un anno.

FOTOVOLTAICO NELLE APPLICAZIONI RESIDENZIALI

Giuseppe Tomassetti

L’evoluzione dei consumi, particolarmente quelli del residenziale, è argomento da studiare con attenzione per indirizzare correttamente il settore energetico del prossimo decennio. L’autore, direttore di Gestione Energia, la rivista di FIRE, ha sviluppato per noi un suo recente editoriale che analizza le caratteristiche dell’autoconsumo e rileva le carenze dei Piani UE e nazionali nel considerare il raffrescamento estivo.

DEEP SEA MINING – 4

Giovanni Brussato

L’ultimo della serie di articoli sullo sfruttamento minerario dei fondali oceanici, pubblicati sulla Rete di Resistenza dei Crinali, tratta delle compagnie minerarie che operano sui fondali oceanici, della loro ambizione ad essere considerati salvatori del pianeta, dell’inadeguatezza del quadro giuridico internazionale a protezione dei fondali marini e delle carenze degli organismi Onu che governano le concessioni per lo sfruttamento minerario.

EMISSIONI FUGGITIVE DI METANO NELLA FILIERA

Redazione

Occorrono azioni urgenti per ridurre le emissioni della filiera del gas naturale che ha un ruolo indispensabile per la transizione energetica. Tre proposte degli Amici della Terra hanno accompagnato la pubblicazione del primo studio realizzato in Italia sulle emissioni fuggitive del metano. L’obiettivo è di coinvolgere anche i paesi esportatori.

DEEP SEA MINING – 3

Giovanni Brussato

Oltre a reperire i minerali indispensabili all’attuazione del Green New Deal e, in generale, alla proliferazione delle fonti rinnovabili elettriche e della mobilità elettrica, lo sfruttamento minerario dei fondali oceanici riveste già oggi i contorni di un’attività strategica per gli arsenali militari. Da una lettura attenta della stampa internazionale l’autore raccoglie gli indizi della nuova tensione fra le grandi potenze.

CORSI E RICORSI DELLA STORIA DEI RIFIUTI

Giovani Barca* e Rosa Filippini**

Secondo l'Interpol, assistiamo ad un allarmante aumento del commercio illegale di plastica a livello globale. La decisione della Malesia di rimandare i rifiuti al mittente ci fa ricordare la Nigeria di tanti anni fa, le “navi dei veleni” e l’ipocrisia dei paesi ricchi che riemerge…

EMISSIONI FUGGITIVE DI METANO NELLA FILIERA

Gli Amici della Terra hanno realizzato il primo studio italiano sulle emissioni di metano della filiera del gas naturale. Lo presentano giovedì 15 ottobre 2020 insieme alle proposte d’intervento per la riduzione del fenomeno, riduzione essenziale per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. Qui il programma aggiornato e le informazioni per seguire l’evento online

INNOVAZIONE CONTRO SARS COV2

Alessandro Mengoli e Raffaele Scialdoni

La lampada a LED Biovitae, frutto della conoscenza tecnica e della intuizione di due ricercatori italiani, coperta da brevetti internazionali e realizzata in Italia (con LED provenienti dall’Asia) ha la capacità di eliminare oltre il 99% del Virus SARS-CoV-2. Il tutto senza nuocere alla salute umana. Questo articolo ne descrive caratteristiche e potenzialità, tramite una intervista al suo ideatore Mauro Pantaleo.

STRATEGIA EUROPEA DELL’IDROGENO

Lighea Speziale e Lorenzo Ceccherini

Gli autori raccontano di come evolve la strategia europea dell’idrogeno. Un settore inaspettato tra quelli che stanno investendo sull’idrogeno è quello dei rifiuti e, precisamente, quello dei termovalorizzatori che producono idrogeno rinnovabile per il rifornimento di camion dei rifiuti. Non proprio a costo zero ma, almeno, a chiusura di un cerchio.

DEEP SEA MINING – 2° PARTE

Giovanni Brussato

Nella prima parte dell’articolo, l’autore ha indagato sullo sfruttamento minerario dei fondali oceanici che si renderebbe necessario al reperimento dei minerali indispensabili all’attuazione del Green New Deal e, in generale, alla proliferazione delle fonti rinnovabili elettriche e della mobilità elettrica. In questa seconda parte, tratta anch’essa dal sito della Rete di Resistenza dei Crinali, l’autore si sofferma sui rischi accertati per l’ambiente oceanico, sugli impatti ambientali ancora sconosciuti e sui possibili danni al clima globale.