Oggi:

2019-10-20 19:08

Home

END OF WASTE

Giovanni Barca e Rosa Filippini

L’emendamento della maggioranza di governo al Decreto Salva Imprese sull’annosa questione dell’End of Waste sblocca finalmente le autorizzazioni regionali, come proposto anche dagli Amici della Terra, ma complica inutilmente le procedure per sbloccare l’economia circolare e rivela un pregiudizio verso le aziende che recuperano gli scarti.

RIFIUTI IN TOSCANA

Redazione

Il Governatore Rossi cambia idea sul Piano rifiuti della Toscana e scivola verso la linea Raggi-Zingaretti-Costa (ampliamento delle discariche e dell’export). Ma il conto per la collettività potrebbe essere molto salato.

RIFIUTI IN TOSCANA

Domenico Nastasi

Il Comune di Firenzuola aveva accettato di aprire una discarica nel proprio territorio per dar tempo alle autorità di costruire il termovalorizzatore di Sesto Fiorentino. La promessa era quella di chiuderla una volta esaurito il quarto lotto. Invece, il termovalorizzatore non si è fatto, il quarto lotto è esaurito e ora la Regione ha autorizzato l'apertura del 5° lotto e sono già iniziati i lavori da parte della società di gestione; Questo film lo abbiamo già visto nel Lazio e in Umbria….

ECONOMIA CIRCOLARE

Massimo Pizzichini*, Andrea Agnelli*, Leonardo Giliberto*

Dagli scarti della vinificazione si estraggono sostanze di grande valore biomedico e commerciale ma questi processi, in base alle migliori tecnologie disponibili, non sono ancora diffusi in Italia come sarebbe utile, salutare e redditizio.

LETTERA APERTA A GENTILONI

Con una lettera della presidente Tommasi, inviata in questi giorni al Commissario europeo all’Economia Gentiloni, gli Amici della Terra rilanciano la proposta dell’ImEA, una carbon tax non discriminatoria sulla Co2 nei beni che non è un dazio ma una nuova strada che l’UE può aprire per trasformare la sostenibilità in uno dei parametri della competizione globale.

INTERVISTA AD AGIME GERBETI

Tommaso Franci

Abbiamo chiesto all’autrice di “CO2 nei beni” un parere sulla praticabilità degli obiettivi europei 2030 di decarbonizzazione, sull’efficacia del meccanismo UE di ETS e sulle criticità per l’industria europea ecoefficiente. La proposta dell’Imea, che è molto diversa da un dazio alla frontiera (carbon “border” tax) e che rappresenterebbe un vantaggio perpetuo per chiunque produca beni emettendo di meno, può trovare sostenitori nel Governo e nelle istituzioni italiane.

END OF WASTE

Giovanni Barca

Al contrario di tante enunciazioni in favore dell’economia circolare, il governo Conte 1 era riuscito a bloccare interi settori industriali coinvolti concretamente in processi di recupero di materia. Ora speriamo che il governo Conte 2 si decida a semplificare la normativa affidandosi agli organi tecnici. Gli Amici della Terra rinnovano la propria proposta in questo senso.

LA BELLA STORIA

Nicolò Zuliani

Ripubblichiamo un articolo dal giornale online Termometro Politico che rievoca un episodio di storia recente in cui l’Italia ha avuto un ruolo tanto importante quanto dimenticato o ignorato da molti, sia giovani che contemporanei agli eventi. L’autore avverte i lettori in premessa: “Questa è storia, non opinioni. Ho raccontato e raccolto testimonianze di fatti accaduti quarant’anni fa di cui oggi ricorre l’anniversario. Chiunque desideri fare parallelismi o “interpretarlo” lo fa di sua iniziativa, non mia”.

GOVERNO DELL’AMBIENTE

Tommaso Franci

In un contesto di attenzione alle tematiche ambientali senza precedenti, si manifesta l’inadeguatezza dell’ecologismo politico che lascia un pericoloso spazio al populismo ambientalista.

AMAZZONIA

Roberto Smeraldi*

Nella storia e nell’esperienza degli Amici della Terra c’è anche un progetto di grande rilievo contro il fuoco in Amazzonia, realizzato a cavallo degli anni 2000. L’autore, che ideò e coordinò il progetto, ribadisce alcuni concetti maturati in 30 anni di esperienza ed esprime il suo parere sull’”emergenza” di questo agosto e sugli stanziamenti del G7

PIANO NAZIONALE ENERGIA E CLIMA

Alessandro Clerici

“Bisogna essere consapevoli che la transizione non sarà semplice né indolore e ciò deve essere comunicato con chiarezza e condiviso da chi ne pagherà principalmente i costi sia diretti sui prezzi dell’energia finale, sia indiretti in termini di tassazione” In questo articolo, ripubblicato con adattamenti ed aggiunte da “Nuova Energia”, N. 3 2019, l’autore si propone di qualificare più a fondo alcune delle sfide poste dall’integrazione di fotovoltaico ed eolico e i loro effetti sul mercato elettrico nazionale.

LINEE GUIDA EUROPEE PER LA FINANZA

Giovanni Barca

Un’iniziativa della Commissione europea per indirizzare gli investimenti istituzionali e per influenzare quelli finanziari e i risparmi dei cittadini europei verso interventi a tutela dell’ambiente.

FINTE REDISTRIBUZIONI NELLA BOLLETTA ELETTRICA

Redazione

Recenti iniziative del Senato rischiano di intralciare il percorso verso l’indispensabile incremento dei nostri consumi di energia elettrica

LA DIRETTIVA EUROPEA SULLA PLASTICA

Giovanni Barca

La Direttiva Europea contro le plastiche monouso agisce sul versante della prevenzione e del miglioramento del riciclo ma non interviene sulle successive fasi di gestione che rimangono a carico e nella disponibilità delle comunità locali, in Italia principalmente Comuni, Ato e Regioni.

Gianluca Alimonti

L’autore, professore di Fisica alla Statale di Milano, confuta la tesi del “caos climatico” che, secondo alcuni, dovrebbe portare le amministrazioni centrali e locali a dichiarare “lo stato di emergenza climatica” come se dovessimo fronteggiare calamità in atto prendendo decisioni conseguenti (anche in deroga alle leggi ordinarie?).