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2021-02-25 09:13

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LE RICHIESTE DEGLI AMICI DELLA TERRA AL NUOVO GOVERNO

Pubblichiamo il documento che gli Amici della Terra hanno inviato al Presidente Mario Draghi esprimendo soddisfazione e fiducia nel nuovo governo. “In particolare - ha detto la presidente Monica Tommasi - ci sentiamo in sintonia con l’approccio alla materia energetico ambientale, espresso in più occasioni dal professor Cingolani, ministro per la Transizione ecologica, basato sul principio dell’uso razionale delle risorse e del risparmio energetico, ed affine alla campagna #primalefficienza! che gli Amici della Terra conducono da anni”.

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

Stefano Venier

L’autore, amministratore delegato del Gruppo Hera, torna a trattare per noi il tema dell’acqua nelle molteplici dimensioni della sua complessità: non solo gestione di un servizio integrato secondo modelli sempre più innovativi, ma risorsa per la vita futura. In questo senso, affronta anche apertamente il tabù delle tariffe medie in Italia, fra le più basse d’Europa.

MEMORANDUM PER IL NUOVO GOVERNO

Giovanni Barca e Rosa Filippini

L’attuale testo di Piano Nazionale per la Ripresa e Resilienza contiene una previsione che stravolge le competenze e le funzioni del Sistema delle Agenzie per l’Ambiente, SNPA. Sarebbe uno spreco e un grave errore, proprio nel momento in cui l’esperienza di lavoro in rete di queste strutture si rivela indispensabile per misurare i risultati degli investimenti per la sostenibilità ambientale.

AMBIENTALISTI DIVERSI VERSO RINNOVABILI

Oreste Rutigliano

L’autore, storico esponente di Italia Nostra, reagisce alla campagna che da mesi Chicco Testa conduce contro il Ministero dei beni culturali e le sovrintendenze chiamando anche in causa tre associazioni ambientaliste, strenue sostenitrici dello sviluppo incontrollato di eolico e fotovoltaico contro il diritto delle future generazioni di godere della natura e della bellezza degli spazi liberi da infrastrutture nel Belpaese.

BIODIVERSITA’

Fabio Modesti

Convivere con i lupi in una delle aree interne più importanti di Puglia, l’Alta Murgia. L’esperienza di un’azienda zootecnica nata nel 2015 da un progetto Fondazione con il Sud, Parco Nazionale e Università di Bari. Quando il pastore è un ricercatore universitario.

LA SENTENZA SUL COMBUSTIBILE DAI RIFIUTI (CSS)

Andrea Ballabio, Donato Berardi, Antonio Pergolizzi, Nicolò Valle

Una recente sentenza del Tar del Lazio conferma la piena legittimità dell’impiego del combustibile da rifiuti (CSS) nei cementifici e, più in generale, pone un freno alle pretestuose interpretazioni del principio di precauzione. Gli autori di questo articolo, del Laboratorio di REF Ricerche, ne commentano per noi il contenuto e i possibili effetti in un contesto paese – burocratico, politico e di affollamento normativo– spesso condizionato da pregiudizi, che non favorisce l’innovazione tecnologica e nemmeno l’ambiente.

LA QUESTIONE POLITICA TRA RINNOVABILI E SOPRINTENDENZE

Gabriele Masini*

Per gentile concessione della Staffetta Quotidiana ripubblichiamo integralmente questo editoriale che pone con lucidità politica e onestà intellettuale il problema dell’occupazione del suolo e dell’impatto paesaggistico degli impianti di eolico e fotovoltaico a terra. Finalmente una voce (diversa e imparziale rispetto agli Amici della Terra e ai soliti conservazionisti) che contraddice e sgonfia la pretestuosa campagna di delegittimazione delle Sovrintendenze paesaggistiche.

COVID 19-PM10

Giovanni Barca

I possibili nessi della pandemia con l’inquinamento atmosferico e, più in generale, con lo stato di salute dell’ambiente hanno un forte potere di suggestione e sono spesso evocati, anche a sproposito. Urge un’analisi scientifica fondata su dati reali per indirizzare correttamente gli investimenti. Il ruolo del Sistema delle Agenzie per l’ambiente.

EOLICO E FOTOVOLTAICO A TERRA

Fabio Modesti*

Il territorio della storica città dauna sembra essere destinato ad essere ricoperto di impianti industriali di produzione di energia rinnovabile. L’invasione è già cominciata da anni. Il Consiglio comunale ha chiesto più volte aiuto alla Regione senza ricevere risposte. Mentre la multinazionale danese European Energy fa finanziare il più grande impianto fotovoltaico d’Italia, a Troia, da UniCredit e dal secondo gruppo bancario francese

RECOVERY PLAN

Gianni Bessi

L’autore, consigliere regionale in Emilia Romagna, sottolinea che implementare il Green Deal significa anche utilizzare le tecnologie in grado di migliorare progressivamente l’impatto ambientale della produzione energetica, almeno fino a quando si dovranno impiegare fonti fossili. Tra cui, vale la pena ricordarlo ancora una volta, il gas naturale è quella più pulita. Penalizzare la filiera nazionale, addirittura nei suoi progetti di ricerca avanzata, non sembra proprio una cosa saggia

RISERVA DEL LAGO DI TARSIA

La preziosa attività delle Riserve del lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati, in Calabria, contribuisce alla protezione di un gran numero di specie rare come documentato da uno specifico monitoraggio e, in queste settimane, ha consentito anche il soccorso di un individuo ferito, la cui presenza sul territorio delle riserve è inaspettata e particolarmente significativa.

SCORIE RADIOATTIVE

Alberto Clò*

Ripubblichiamo da RivistaEnergia.it il commento lucido ed essenziale del professor Alberto Clò alla pubblicazione della Carta sulle aree potenzialmente idonee ad accogliere il deposito nazionale dei nostri rifiuti radioattivi. Clò ricorda sinteticamente i ritardi che hanno riguardato questa decisione negli ultimi 17 anni, in gran parte determinati da atteggiamenti irresponsabili della classe politica, dei mezzi di informazione ma anche della cosiddetta società civile. A questo proposito, ci teniamo a ricordare che gli Amici della Terra, ambientalisti e antinucleari della prima ora, su questo argomento, hanno sempre tenuto la barra ferma nel reclamare una soluzione sicura alle poche scorie prodotte, ai rifiuti derivati dallo smantellamento delle centrali e dalle normali attività di ospedali e centri di ricerca. Fu il nostro fondatore Mario Signorino, da presidente dell’Anpa, l’ente tecnico allora responsabile dei controlli, a porre per primo, nel 1995, un problema che nessuno voleva affrontare. E gli Amici della Terra, da soli fra gli ambientalisti, denunciarono la proposta sbagliata di Scansano nel 2003 e le proteste sbagliate che le vennero opposte. In questi anni non hanno mai mancato di denunciare ritardi colpevoli e opposizioni capziose . Oggi, ci auguriamo che il percorso di consultazione pubblica possa aiutare a definire una localizzazione opportuna e a superare le residue resistenze pregiudiziali a quello che, oltre ad essere un impianto irrinunciabile per la sicurezza pubblica, potrebbe rappresentare anche un polo di ricerca attrattivo di qualificate professionalità.

EOLICO E REGNO UNITO

Alberto Cuppini

Ma siamo solo noi, in tutta Europa, a restare sconcertati difronte alla prospettiva di affidare le sorti dell’intero approvvigionamento energetico alle fonti rinnovabili elettriche intermittenti e in particolare all’eolico? A seguire i media italiani si direbbe di sì. Ma non è così. Alberto Cuppini, animatore della Rete di Resistenza sui Crinali legge, traduce e raccoglie numerosi commenti sulla stampa di tutto il mondo. In questo articolo, riferisce di uno fra i più autorevoli, quello di Dominic Lawson sul The Sunday Times di dieci giorni fa.

ECONOMIA CIRCOLARE

Cosimo Bruni*

L’autore fa una rassegna degli approcci al riciclo delle plastiche in un quadro industriale, al fine di valutare i possibili percorsi del “riciclo chimico” delle plastiche provenienti dalle raccolte differenziate.

SCENARI DI EFFICIENZA ENERGETICA

Marco Golinelli*

Un recente studio, allineato allo scenario energetico europeo più ambizioso dal punto di vista degli obiettivi di decarbonizzazione, illustra i vantaggi economici, ambientali e operativi della cogenerazione, una tecnologia efficiente che può rendere più flessibili i sistemi energetici europei e favorirne l’integrazione.