Oggi:

2020-10-31 20:45

Home

EMISSIONI FUGGITIVE DI METANO NELLA FILIERA

Redazione

Occorrono azioni urgenti per ridurre le emissioni della filiera del gas naturale che ha un ruolo indispensabile per la transizione energetica. Tre proposte degli Amici della Terra hanno accompagnato la pubblicazione del primo studio realizzato in Italia sulle emissioni fuggitive del metano. L’obiettivo è di coinvolgere anche i paesi esportatori.

CORSI E RICORSI DELLA STORIA DEI RIFIUTI

Giovani Barca* e Rosa Filippini**

Secondo l'Interpol, assistiamo ad un allarmante aumento del commercio illegale di plastica a livello globale. La decisione della Malesia di rimandare i rifiuti al mittente ci fa ricordare la Nigeria di tanti anni fa, le “navi dei veleni” e l’ipocrisia dei paesi ricchi che riemerge…

DEEP SEA MINING – 3

Giovanni Brussato

Oltre a reperire i minerali indispensabili all’attuazione del Green New Deal e, in generale, alla proliferazione delle fonti rinnovabili elettriche e della mobilità elettrica, lo sfruttamento minerario dei fondali oceanici riveste già oggi i contorni di un’attività strategica per gli arsenali militari. Da una lettura attenta della stampa internazionale l’autore raccoglie gli indizi della nuova tensione fra le grandi potenze.

EMISSIONI FUGGITIVE DI METANO NELLA FILIERA

Gli Amici della Terra hanno realizzato il primo studio italiano sulle emissioni di metano della filiera del gas naturale. Lo presentano giovedì 15 ottobre 2020 insieme alle proposte d’intervento per la riduzione del fenomeno, riduzione essenziale per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. Qui il programma aggiornato e le informazioni per seguire l’evento online

INNOVAZIONE CONTRO SARS COV2

Alessandro Mengoli e Raffaele Scialdoni

La lampada a LED Biovitae, frutto della conoscenza tecnica e della intuizione di due ricercatori italiani, coperta da brevetti internazionali e realizzata in Italia (con LED provenienti dall’Asia) ha la capacità di eliminare oltre il 99% del Virus SARS-CoV-2. Il tutto senza nuocere alla salute umana. Questo articolo ne descrive caratteristiche e potenzialità, tramite una intervista al suo ideatore Mauro Pantaleo.

STRATEGIA EUROPEA DELL’IDROGENO

Lighea Speziale e Lorenzo Ceccherini

Gli autori raccontano di come evolve la strategia europea dell’idrogeno. Un settore inaspettato tra quelli che stanno investendo sull’idrogeno è quello dei rifiuti e, precisamente, quello dei termovalorizzatori che producono idrogeno rinnovabile per il rifornimento di camion dei rifiuti. Non proprio a costo zero ma, almeno, a chiusura di un cerchio.

DEEP SEA MINING – 2° PARTE

Giovanni Brussato

Nella prima parte dell’articolo, l’autore ha indagato sullo sfruttamento minerario dei fondali oceanici che si renderebbe necessario al reperimento dei minerali indispensabili all’attuazione del Green New Deal e, in generale, alla proliferazione delle fonti rinnovabili elettriche e della mobilità elettrica. In questa seconda parte, tratta anch’essa dal sito della Rete di Resistenza dei Crinali, l’autore si sofferma sui rischi accertati per l’ambiente oceanico, sugli impatti ambientali ancora sconosciuti e sui possibili danni al clima globale.

RECENSIONI

Rosa Filippini

il primo Quaderno di “Tutti per Roma. Roma per tutti” è pronto e riguarda il tema caldissimo della monnezza. Il testo si può scaricare, gratuitamente, da questo link 

UE EMISSION METHANE STRATEGY

Diego Gavagnin*

Il 15 ottobre, gli Amici della Terra presenteranno i risultati dello studio realizzato con EDF (Environmental Defence Fund) sulle emissioni fuggitive di metano e sulle proposte per ridurle. Entro la fine dell’anno è attesa la strategia europea che dovrà tendere ad una indispensabile internazionalizzazione degli interventi per ridurre fughe e rilasci. L’autore fa il punto sul problema e sull’impegno per ottimizzare l’uso del gas nella transizione energetica.

DEEP SEA MINING

Giovanni Brussato

Il recente annuncio di collaborazione tra Fincantieri e Saipem “per analizzare le potenzialità dello sviluppo del mercato Deep Sea Mining (DSM), ovvero l'utilizzo sostenibile delle risorse dai fondali marini oltre i 3.000 metri di profondità” offre lo spunto per indagare cosa sia lo sfruttamento minerario dei fondali oceanici, in che senso allo stato attuale possa definirsi una pratica “sostenibile”, quali siano i rischi accertati per l’ambiente oceanico e quali gli aspetti ancora del tutto sconosciuti. L’articolo è tratto dal sito della Rete di Resistenza sui Crinali.

VOTA NO AL REFERENDUM COSTITUZIONALE

Rosa Filippini

Non pensate che non vi riguardi, che sia inutile o che sia troppo tardi. L’appuntamento elettorale di domenica 20 e lunedì 21 settembre 2020 non va preso sotto gamba perché, senza una reazione adeguata, le conseguenze della legge che taglia la rappresentanza parlamentare si riveleranno pesanti per il futuro della Repubblica. La vittoria del NO a questa controriforma è ancora possibile ma, quale che sia l’esito del voto, è l’ora di tirar fuori il cervello dall’ammasso, l’ora di battere un colpo contro la demagogia. Altrimenti, poi, non vi lamentate.

LA STRATEGIA EUROPEA DELL'IDROGENO

Samuel Furfari*

Da European Scientist riprendiamo una severa critica delle Strategie europee dell’idrogeno che l’autore ha gentilmente tradotto in italiano per noi. Esperto di politiche energetiche, Furfari ha lavorato per 35 anni come alto funzionario presso la Commissione Europea.

DECARBONIZZAZIONE DELL’ENERGIA

Alessandro Clerici

Le strategie europee sullo sviluppo dell’idrogeno per gli obiettivi di decarbonizzazione al 2050 e i cospicui investimenti annunciati hanno scatenato l’entusiasmo di molti operatori. L’autore manifesta prudenza e invita a fare i conti con i costi e con la sicurezza di alcuni usi. L’articolo è apparso sulle pagine della rivista ENERGIA.

RIFIUTI DELLE NAVI NEI PORTI

Giovanni Barca

Nessuno dal Governo ha ancora risposto all’interrogazione dell’on. Davide Gariglio sull’ordinanza dell’Autorità portuale di Civitavecchia e sulla cosiddetta circolare del Ministero dell’Ambiente che ha consentito ad alcune navi quarantena, nei mesi scorsi, di scaricare i propri reflui nei porti, come raccontato dall’Astrolabio http://astrolabio.amicidellaterra.it/node/2124. Tuttavia, lo stesso Ministero ha deciso di raccogliere pareri e suggerimenti per il recepimento della nuova Direttiva Europea, proprio su questa materia. Gli Amici della Terra partecipano alla consultazione con proprie proposte raccolte nel documento che pubblichiamo di seguito, redatto da Giovanni Barca, già direttore dell’Agenzia di protezione ambientale della Toscana

INQUINAMENTO ATMOSFERICO IN PIANURA PADANA

Monica Tommasi

Un emendamento del Parlamento esclude il teleriscaldamento nelle città dai benefici del Superbonus. In barba alla coerenza con gli indirizzi di efficienza energetica e di economia circolare e dimenticando l’annosa questione dell’inquinamento dell’aria in Pianura padana. La presidente degli Amici della Terra protesta e cerca deputati e senatori consapevoli