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2021-04-11 12:15

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AMBIENTALISTI E GOVERNO IN ITALIA E IN EUROPA

Rosa Filippini

Cosa c’è dietro alla corsa che periodicamente riprende nella politica italiana verso un partito Verde che dovrebbe replicare i successi dei partiti fratelli europei? Ma, soprattutto, cosa c’è davanti? Al di là di un’immagine che si ritiene possa essere vincente, ci sono scelte controverse che non possono più essere evitate. Scelte che possono rappresentare la rinascita del Paese o la sua definitiva decadenza.

IL MECCANISMO DEI TTITOLI PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

Claudio Palmieri*

L’autore, energy manager di Hera, fa il punto per noi sulla situazione di grave crisi in cui versa il meccanismo dei certificati bianchi principalmente a causa dei vincoli di accesso eccessivamente restrittivi introdotti con il decreto del 2017, mai veramente corretti. Sarebbe molto grave lasciar fallire un sistema, inventato in Italia, che per molti anni ha dato i migliori risultati di efficienza energetica e di riduzione delle emissioni climalteranti in rapporto all’entità dell’incentivo riconosciuto. Ma per farlo ripartire, bisogna crederci.

LA FUSIONE NUCLEARE

Massimo Sepielli*

Abbiamo chiesto all’autore, dirigente di ricerca Enea ed esperto nucleare, la sua opinione spassionata sui progetti di fusione nucleare e sui loro possibili esiti in relazione alle attese suscitate, chiarendo il contesto, i tempi di sviluppo, i molteplici effetti in termini di applicazioni industriali.

SPECIE INVASIVE

Fabio Modesti

In tempi di lockdown, impazzano sul web più che nella realtà. Ma le popolazioni di cinghiali, introdotte dai cacciatori, sono oggettivamente in aumento e costituiscono un pericolo per l’ecosistema anche a causa della Peste suina africana.

RECENSIONE

Valeria Cioccolo*

GESTIONE INTEGRATA DEI RIFIUTI URBANI

Filippo Brandolini*

Utilitalia, la Federazione delle imprese ambientali, energetiche ed idriche, ha presentato il Libro Bianco sull’incenerimento dei rifiuti urbani, realizzato dai Politecnici di Milano e Torino e dalle Università di Trento e di Roma 3 Tor Vergata. I dati consentono di valutare i vantaggi economici e ambientali degli inceneritori che si confermano indispensabili alla gestione integrata dei rifiuti e all’economia circolare.

DEBITO BUONO E FILIERE ITALIANE

Angelo Spena

L’autore, ordinario di Fisica Tecnica Ambientale all’Università di Roma Tor Vergata, torna a proporre – questa volta dalle pagine online de Il Sole 24 ore, da cui riprendiamo l’articolo - un investimento strutturale che a noi pare essenziale a fronteggiare l’emergenza pandemica e a favorire la ripresa nelle scuole e nella società. Da un anno questo suggerimento è ignorato. Il nuovo governo avrà migliore disponibilità all’ascolto?

SNPA NEL RECOVERY PLAN

Gianfranco Pallotti*

L’autore, storico esponente dell’Unione Italiana degli Esperti Ambientali - UNIDEA, interviene nel dibattito aperto dall’Astrolabio sull’astrusa previsione, nel PNRR, di un nuovo servizio di prevenzione ambientale/sanitaria che non appare utile ad ampliare i servizi ai cittadini ma ad alimentare la confusione, le difficoltà dell’SNPA e lo spreco. Ci aspettiamo che il nuovo Governo corregga.

STORIE DI TECNOLOGIA

Mario Capizzi

L’autore, che è anche professore ordinario di Fisica della materia condensata presso l'Università degli Studi di Roma La Sapienza, ha compilato per noi il racconto di una storia emblematica della genialità di alcuni ricercatori e della “lungimiranza” di alcuni imprenditori (italiani). In ricordo di Pier Giorgio Perotto, inventore del primo personal computer della storia, mancato il 23 gennaio del 2002.

LE RICHIESTE DEGLI AMICI DELLA TERRA AL NUOVO GOVERNO

Pubblichiamo il documento che gli Amici della Terra hanno inviato al Presidente Mario Draghi esprimendo soddisfazione e fiducia nel nuovo governo. “In particolare - ha detto la presidente Monica Tommasi - ci sentiamo in sintonia con l’approccio alla materia energetico ambientale, espresso in più occasioni dal professor Cingolani, ministro per la Transizione ecologica, basato sul principio dell’uso razionale delle risorse e del risparmio energetico, ed affine alla campagna #primalefficienza! che gli Amici della Terra conducono da anni”.

SERVIZIO IDRICO INTEGRATO

Stefano Venier

L’autore, amministratore delegato del Gruppo Hera, torna a trattare per noi il tema dell’acqua nelle molteplici dimensioni della sua complessità: non solo gestione di un servizio integrato secondo modelli sempre più innovativi, ma risorsa per la vita futura. In questo senso, affronta anche apertamente il tabù delle tariffe medie in Italia, fra le più basse d’Europa.

MEMORANDUM PER IL NUOVO GOVERNO

Giovanni Barca e Rosa Filippini

L’attuale testo di Piano Nazionale per la Ripresa e Resilienza contiene una previsione che stravolge le competenze e le funzioni del Sistema delle Agenzie per l’Ambiente, SNPA. Sarebbe uno spreco e un grave errore, proprio nel momento in cui l’esperienza di lavoro in rete di queste strutture si rivela indispensabile per misurare i risultati degli investimenti per la sostenibilità ambientale.

AMBIENTALISTI DIVERSI VERSO RINNOVABILI

Oreste Rutigliano

L’autore, storico esponente di Italia Nostra, reagisce alla campagna che da mesi Chicco Testa conduce contro il Ministero dei beni culturali e le sovrintendenze chiamando anche in causa tre associazioni ambientaliste, strenue sostenitrici dello sviluppo incontrollato di eolico e fotovoltaico contro il diritto delle future generazioni di godere della natura e della bellezza degli spazi liberi da infrastrutture nel Belpaese.

BIODIVERSITA’

Fabio Modesti

Convivere con i lupi in una delle aree interne più importanti di Puglia, l’Alta Murgia. L’esperienza di un’azienda zootecnica nata nel 2015 da un progetto Fondazione con il Sud, Parco Nazionale e Università di Bari. Quando il pastore è un ricercatore universitario.

LA SENTENZA SUL COMBUSTIBILE DAI RIFIUTI (CSS)

Andrea Ballabio, Donato Berardi, Antonio Pergolizzi, Nicolò Valle

Una recente sentenza del Tar del Lazio conferma la piena legittimità dell’impiego del combustibile da rifiuti (CSS) nei cementifici e, più in generale, pone un freno alle pretestuose interpretazioni del principio di precauzione. Gli autori di questo articolo, del Laboratorio di REF Ricerche, ne commentano per noi il contenuto e i possibili effetti in un contesto paese – burocratico, politico e di affollamento normativo– spesso condizionato da pregiudizi, che non favorisce l’innovazione tecnologica e nemmeno l’ambiente.