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2017-01-22 06:59

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CAMBIAMENTI CLIMATICI

Gianluca Alimonti*

I grandi mezzi di comunicazione tendono a dare per scontato l’aumento della frequenza di eventi meteo estremi e ad attribuirne la responsabilità ai cambiamenti climatici di origine antropica. L’autore smentisce tale tendenza fornendo una lettura critica dell’ultimo report della World Meteorological Organization e una rassegna puntuale dei dati disponibili in letteratura.

ENERGIA DA FONTI OCEANICHE

Ada Conversano

L’energia da fonti oceaniche sfrutta il moto ondoso e può avere applicazioni interessanti anche in Italia. Pubblichiamo un elaborato di Ada Conversano, studentessa in Fisica presso l’Università degli Studi di Milano, che illustra brevemente le caratteristiche di questa fonte rinnovabile e la grande varietà di tecnologie che potrebbero sfruttarla.
Il testo riprende anche alcuni dati di uno studio di fattibilità di S. Bozzi, G. Gruosso e G. Passoni, e presenta uno dei progetti più significativi tra quelli messi in atto nel giovane panorama mondiale di questa fonte, il Perth Wave Energy Project. Si tratta di un progetto australiano che coniuga la produzione di energia da moto ondoso con la desalinizzazione di acqua di mare.

Pippo Ranci, Matteo Leonardi, Laura Susani

Recensione di Carlo Ottavi

TERREMOTI D’ITALIA

Da un sondaggio dell’INGV solo il 6% degli italiani sono consapevoli di abitare in una zona a pericolosità sismica e quindi a rischio sismico. Dobbiamo capire meglio come funziona la terra e riuscire a determinare quale è la magnitudo massima che ci dobbiamo aspettare. Utilizzare sì la carta della probabilità, ma associare una carta con la quale chi costruisce sa quale è la magnitudo massima e può decidere quale è il tempo di vita che vuole dare all’edificio. Proponiamo la lezione magistrale del prof. Carlo Doglioni, presidente INGV, alla ottava Conferenza nazionale per l’efficienza energetica nella sua versione integrale audio video.

DIBATTITO SULL'OLIO DI PALMA

Carlotta Basili

In Italia, seconda per importazioni di olio di palma in Europa, il dibattito si è spinto ben oltre i consumatori preoccupati e gli ambientalisti, andando ad influenzare le politiche di aziende e catene alimentari. La propaganda anti olio di palma si è incentrata sul rischio per la salute, lasciando a margine problematiche di rilevanza maggiore. Infatti, se una dieta bilanciata e corretta può liberarci dai "pericoli" dell'olio di palma e di tutti gli altri grassi alimentari, le foreste pluviali, la biodiversità e i lavoratori delle zone di coltivazione di palma da olio subiscono ancora troppi danni in nome di una maggiore produzione. Amici della Terra si propone di analizzare la situazione per punti, in modo da smentire le false accuse e di puntare sulla risoluzione dei veri problemi.

API E BIODIVERSITA’

Redazione

Gli amici della Terra sostengono il progetto del primo Alveare Elettronico (Hive-Tech). Il dispositivo ideato da 3BEE, startup italiana nata da un un’idea di tre giovani imprenditori, consente il monitoraggio in tempo reale dello stato di salute degli alveari, dando così un aiuto immediato e concreto a ricercatori e apicoltori per la tutela dell’ambiente e dei prodotti locali. Tutti possono sostenere il progetto di 3BEE di installare cento arnie in tutta Italia, con donazioni a partire da pochi euro. Per Natale «adotta» un’arnia hi-tech e salva le api.

OTTAVA CONFERENZA NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

Monica Tommasi, Presidente degli Amici della Terra

L’ottava Conferenza Nazionale per l’Efficienza Energetica  che si è tenuta il 21 e 22 novembre a Roma (tutti gli atti sono disponibili a questo link), nella cornice di Palazzo Rospigliosi, è stata, quest’anno, particolarmente densa di contenuti con le sue quattro sessioni dedicate rispettivamente all’efficacia delle politiche energetico – climatiche sul piano interno e su quello internazionale, all’integrazione degli strumenti di promozione dell’efficienza energetica con quelli di messa in sicurezza sismica, alla promozione degli usi efficienti del vettore elettrico.

OTTAVA CONFERENZA NAZIONALE PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

Fabio Pistella

La seconda sessione della ottava Conferenza per l’efficienza energetica ha affrontato il problema dell’ entità e dell’efficacia degli investimenti per le politiche energetico climatiche in considerazione degli obiettivi globali che la comunità internazionale si è posta. Nella sua relazione introduttiva, il prof. Pistella mette l’accento sulla necessità di una strategia realistica che consenta di affrontare, contestualmente ai problemi ambientali, le cause e gli effetti drammatici delle crisi politiche, degli eventi bellici, della povertà, del terrorismo.

EXPORT DI RIFIUTI URBANI

Beniamino Bonardi

il 22 novembre si è tenuto a Roma il convegno “Il piano Nathan per Roma. ATAC e AMA. Portare i libri in Tribunale e indire gare europee”, organizzato da La Marianna e Fondazione Luigi Einaudi. Pubblichiamo un articolo tratto dall’intervento di Beniamino Bonardi, aggiornato alle più recenti notizie sull’export dei rifiuti urbani di Roma Capitale.

APPELLO PER IL REFERENDUM ISTITUZIONALE

Il 4 dicembre si terrà il referendum per l’approvazione definitiva delle modifiche alla Costituzione già approvate dal Parlamento. Tommaso Franci, membro della Direzione Nazionale degli Amici della Terra, si è fatto promotore dell’appello “Il 4 dicembre ci vuole un sì per l’ambiente”. L’appello illustra da un punto di vista ecologista le ragioni per l’approvazione della riforma che viene ritenuta fondamentale per un miglior funzionamento delle istituzioni e delle politiche ambientali. Pubblichiamo il testo dell’appello e i nomi dei primi firmatari. E’ possibile aderire all’appello anche tramite la pagina web dedicata all’indirizzo https://firmiamo.it/il-4-dicembre--ci-vuole-un-si-per-l-ambiente .

VERSO L’OTTAVA CONFERENZA PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

Giovannangelo Montecchi Palazzi

Alla luce degli esiti della CoP 21 di Parigi, il tema della seconda sessione della VIII Conferenza Nazionale sull’efficienza energetica promossa da Amici della Terra- “Efficacia degli investimenti per la decarbonizzazione, equo accesso all’energia, cooperazione internazionale”- è quanto mai attuale. Dove concentrare le risorse per ottenere risultati significativi in termini di riduzione di emissioni nocive e di sviluppo sostenibile?

TERREMOTO DEL CENTRO ITALIA

Rosa Filippini

Per un paese come l’Italia dove le abitazioni e i servizi coincidono spesso con il patrimonio storico e monumentale, la prevenzione è un programma ambizioso, non è amministrazione ordinaria. Prima di essere una questione tecnica di protezione civile, è un problema di sistema, quindi innanzitutto politico e culturale.

TERREMOTO DEL CENTRO ITALIA

Mario Signorino

Pubblichiamo la sintesi dell’intervento di Mario Signorino, alla Conferenza “Per un’Italia piu’ sicura - Le vie dimenticate della prevenzione”, organizzata dagli Amici della Terra e dall’ISAT il
Il 22 aprile 2009, a poche settimane dal terremoto de L'Aquila e a cento anni dalla tragedia del terremoto catastrofico di Messina 1908. La prevenzione dai rischi naturali è stato uno degli impegni più assidui dello storico dirigente degli Amici della Terra, venuto a mancare questa estate. Questa sintesi del suo intervento alla Conferenza è ancora oggi di piena attualità. Anzi l’accenno al segnale di interesse da parte delle assicurazioni risulta eccessivamente ottimista. Non resta che augurarsi di non doverlo ripubblicare in futuro.

RISCHI NATURALI

Leonello Serva

I disastri naturali che minacciano l’Italia sono molteplici. Una corretta politica di prevenzione richiede anche di operare scelte fra gli interventi possibili per attenuare le conseguenze degli eventi calamitosi. Innanzitutto però occorre essere consapevoli dei rischi che si corrono.

VERSO L’OTTAVA CONFERENZA PER L’EFFICIENZA ENERGETICA

Agime Gerbeti

L’EU pone incisivi limiti emissivi alle proprie industrie e contemporaneamente importa nel proprio mercato, il più importante al mondo con 510 milioni di consumatori, beni prodotti con vettori energetici e processi industriali altamente inquinanti, e li considera, da un punto di vista energetico ambientale, come se fossero fabbricati con i migliori standard ambientali europei. Occorrono nuovi strumenti per superare le contraddizioni delle politiche ambientali europee basate sul sistema ETS.