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2017-06-29 17:58

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STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE 2017

Giuseppe Tomassetti

Dalla proposta di SEN, vengono estratti alcuni temi fra i più definiti o più facilmente presentabili. Per ognuno si riassume, sinteticamente ma fedelmente, la posizione del Governo. L’autore aggiunge poi (in corsivo) i suoi commenti.

ECONOMIA CIRCOLARE

Marco La Monica, Laura Cutaia, Silvio Franco

Alcuni possibili impatti economici e ambientali di simbiosi industriale nell’Area di Sviluppo Industriale (ASI) di Rieti-Cittaducale.

ROBOT E HUMAN FACTOR

Angelo Spena*

I robot avranno successo, nel lungo termine e a seguito di un cambio di paradigma economico e sociale. Ripercorreranno il cammino dell’elettricità, un secolo dopo. Come già l’elettricità, hanno dovuto attendere per cinquant’anni. Ma se saranno nel breve termine lasciati in pasto ai mercati finanziari rischieranno di produrre una bolla dai costi industriali e soprattutto sociali devastanti. Occorre vigilare su questo. Poi però guardiamo anche, per una volta con fiducia, al post-capitalismo automatizzato venturo remoto.

STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE 2017

Redazione

Il giudizio negativo degli Amici della Terra sul documento di Strategia Energetica Nazionale 2017 (SEN 2017) posto in consultazione nei giorni scorsi.

MALAGESTIONE DEI RIFIUTI

Redazione

Complice dei disservizi romani, la Regione Lazio si appresta a invadere stabilmente con i propri rifiuti tutte le discariche delle regioni limitrofe. L’Umbria accorre in soccorso. Ma anche l’Umbria non ha impianti di smaltimento se non discariche vicine all’esaurimento. Così i rifiuti, dopo una gita turistica ad Orvieto, torneranno indietro. Forse. O, forse, andranno in Toscana. Cronaca semiseria di una singolare interpretazione di “economia circolare” .

MANCATI ACCORDI

Giovannangelo Montecchi Palazzi

Il clamore suscitato dalla rottura di Trump degli accordi di Parigi ha oscurato, fra l’altro, il fatto che il recente “summit” tra Cina ed Unione Europea si sia concluso senza comunicato finale e senza nemmeno la sottoscrizione della dichiarazione congiunta sull’ambiente che era stata largamente preannunciata. L’autore trae, da un recente articolo di The Economist, un ritratto problematico e spesso ignorato della situazione ambientale cinese.

ECONOMIA CIRCOLARE

L.Cutaia , G.Barberio, M.La Monica, A.Luciano, E.Mancuso, S. Sbaffoni, C.Scagliarino

Un progetto Enea realizzato in Sicilia ha favorito la nascita della prima rete di simbiosi industriale in Italia SUN – Symbiosis User Network, che vede coinvolti 19 partner tra enti di ricerca, università, associazioni di categoria, ministeri, agenzie di sviluppo e associazioni (ENEA, 2017) e che mira a promuovere un cambiamento culturale verso l’economia circolare, favorendo l’incontro dei diversi interlocutori interessati, la condivisione di conoscenza e l’individuazione di nuove opportunità di sviluppo economico, sociale e territoriale per il nostro Paese.

BILANCIO ELETTRICO DELL’ITALIA 2015

Sandro Renzi

L’Astrolabio pubblica i dati del bilancio elettrico italiano ordinato per regioni in un formato inedito e accattivante per una facile consultazione. I dati sono quelli del 2015, derivati da fonti ufficiali; riguardano l’offerta e la domanda di energia elettrica e la loro composizione; la grafica è semplice e di immediata comprensione. Per rendere più agevole il confronto, i bilanci regionali sono preceduti dal quadro sintetico del bilancio nazionale. Inoltre, per ogni quadro sintetico regionale, sono riportati anche i dati dell’offerta e della domanda dal 2005 in modo da poter visualizzare l’evoluzione dell’ultimo decennio e capire gli effetti della crisi economica, tenendo presente le caratteristiche geografiche, demografiche e industriali di ogni territorio regionale.

LA STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE

Alberto Cuppini

L’autore, animatore della Rete della Resistenza sui Crinali, critica aspramente l’obiettivo abnorme proposto per le rinnovabili elettriche al 2030 nella bozza della nuova Strategia energetica nazionale (Sen), che fa temere un’ulteriore ondata di costi in bolletta e un diluvio di pale su tutti i crinali dell’Appennino. A meno che non venga data la priorità negli investimenti, con un programma di manutenzione e ripotenziamento, al settore idroelettrico a bacino già esistente.

CAMBIAMENTI CLIMATICI

Gianluca Alimonti

I modelli climatici stanno sovrastimando la crescita della temperatura media globale? E’ quanto emerge dal confronto tra previsioni e osservazioni. Se n’è discusso presso la sede ALDAI, l’Associazione Lombarda dei Dirigenti di Aziende Industriali.

IL CATALOGO DEL MINISTERO DELL’AMBIENTE

Giuseppe Tomassetti*

Nei mesi scorsi il Ministero dell’Ambiente ha pubblicato il “Catalogo dei sussidi ambientalmente dannosi e di quelli ambientalmente favorevoli”. Il documento, previsto dal Collegato Ambientale del 2016, riprende i dati delle agevolazioni fiscali esposti ogni anno nel quadro del DEF con una particolare attenzione ai sussidi alle fonti fossili. Abbiamo chiesto a Giuseppe Tomassetti un commento sull’impostazione del documento che, particolarmente per i settori del riscaldamento e dell’autotrasporto, appare decontestualizzato. 

BILANCIO ELETTRICO DELL’ITALIA 2015

Sandro Renzi

L’Astrolabio pubblica i dati del bilancio elettrico italiano ordinato per regioni in un formato inedito e accattivante per una facile consultazione. I dati sono quelli del 2015, derivati da fonti ufficiali; riguardano l’offerta e la domanda di energia elettrica e la loro composizione; la grafica è semplice e di immediata comprensione.
Per rendere più agevole il confronto, i bilanci regionali sono preceduti dal quadro sintetico del bilancio nazionale.
Inoltre, per ogni quadro sintetico regionale, sono riportati anche i dati dell’offerta e della domanda dal 2005 in modo da poter visualizzare l’evoluzione dell’ultimo decennio e capire gli effetti della crisi economica, tenendo presente le caratteristiche geografiche, demografiche e industriali di ogni territorio regionale.

LA SITUAZIONE DEI RIFIUTI A ROMA

Rosa Filippini

La Sindaca Raggi e il Governatore Zingaretti litigano su tutto ma sono sempre stati d’accordo su un punto: “nessun nuovo inceneritore a Roma e nel Lazio”. Ma, in una situazione di continua emergenza e di scarsa trasparenza sulle effettive destinazioni dei rifiuti, le norme più elementari di sicurezza vengono meno. Alla fine, come a Pomezia, i rifiuti bruciano lo stesso, ma “en plein air” provocando disastrose conseguenze sanitarie, ambientali ed economiche.

LA SITUAZIONE DEI RIFIUTI DI ROMA

Monica Tommasi

Si fa tanto parlare dei rifiuti di Roma ma trovare i dati per capire come vengono gestiti e dove finiscono quelli prodotti dalla città è molto difficile. Dai siti ufficiali (Arpa Lazio, Comune di Roma, AMA) si ricavano poche informazioni che non permettono di capire le destinazioni finali. Anche con l’ amministrazione grillina, i dati continuano a non essere accessibili e la trasparenza non c’è.

LA STRATEGIA ENERGETICA NAZIONALE

Alessandro Clerici*

Dopo 4 anni da quella del 2013, la SEN 2017 aggiorna e delinea i principali contenuti delle strategie energetiche nazionali, come presentati alla Camera dei Deputati dai ministri dello Sviluppo economico Calenda e dell’Ambiente Galletti. In attesa della sua pubblicazione, delle annunciate consultazioni e della sua confluenza nel Piano Energia ed Ambiente, che l’Italia dovrà inviare entro fine anno alla Commissione europea per definire i propri impegni nell’ambito del Climate Package, l’autore espone alcune prime e generali considerazioni.