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2017-12-18 19:44

In arrivo il decreto con i nuovi criteri ambientali minimi per l’illuminazione pubblica

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il ministro dell’ambiente, Gian Luca Galletti, ha annunciato un decreto che aggiorna i Criteri Ambientali Minimi (CAM) sull’efficienza nelle sorgenti luminose come lampade e LED, per apparecchiature come gruppi ottici e alimentatori, oltre che per l’affidamento del servizio di progettazione dell’impianto di illuminazione pubblica. Il nuovo Codice degli appalti rende obbligatoria l’applicazione di questi criteri.

Il decreto affronta principalmente tre ambiti:

  • innalzamento delle prestazioni di efficienza energetica;
  • durata e affidabilità degli impianti;
  • inquinamento luminoso e aspetti sociali connessi agli appalti pubblici.

Le modifiche ai CAM riguardano:

  • efficienza energetica;
  • durabilità e tasso di guasto di tutti i corpi illuminanti;
  • prestazioni degli apparati attraverso l’aggiornamento di due indici. 

Le prestazioni richieste sono differenziate a seconda delle aree da illuminare, per adattarsi a ogni tipo di esigenza.

E’ stato stimato che la sostituzione di tutti i vecchi impianti di illuminazione pubblica porterebbe un possibile risparmio economico di circa 500 milioni di euro l’anno per gli enti locali, nonché una riduzione consistente dei consumi energetici e delle emissioni di gas serra.

Un comunicato del ministero dell’Ambiente specifica che l’aspetto dell’inquinamento luminoso è stato invece affrontato attraverso una dettagliata “zonizzazione” delle aree da illuminare, precisando per ogni area il livello massimo di diffusione verso l’alto della luce.

Entro fine anno il ministero pubblicherà la scheda che aggiorna i Criteri del servizio di gestione degli impianti di illuminazione pubblica, con l’obiettivo di migliorare gli aspetti gestionali oltre che la manutenzione e gestione degli apparati dismessi attraverso un loro recupero.