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2017-07-22 12:41

Rapporto su efficienza energetica e cambiamenti comportamentali

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Gli Stati Generali dell’Efficienza Energetica - iniziativa dell’Enea in collaborazione con EfficiencyKNow - ha pubblicato il primo Report in Italia sul ruolo che il cambiamento dei comportamenti individuali e sociali può svolgere per far sviluppare l’efficienza energetica.

Secondo Federico Testa, presidente dell'Enea, “i programmi sul cambiamento comportamentale stanno ricevendo sempre più attenzione sulla scena europea ed internazionale, perché ritenuti in grado di poter offrire opportunità finora inesplorate: da un lato strumenti di business e risparmi energetici significativi non considerati, e dall'altro un beneficio ambientale tangibile e diffuso”. Secondo l’Ue e l’Agenzia internazionale per l’energia, le azioni comportamentali direttamente collegate all’uso ottimale delle tecnologie correnti o quelle più strettamente legate a un vero e proprio cambiamento culturale e che danno luogo alla crescita della domanda di efficienza energetica, potrebbero consentire un risparmio energetico dal 5% al 20 %.

Scopo del Report è quello di fornire indicazioni utili ai vari attori interessati all’implementazione di strategie e progetti finalizzati al cambiamento comportamentale del consumatore finale di energia. Si tratta di piani d’azione che si basano su studi e teorie sviluppati all’interno delle scienze sociali sul tema del cambiamento comportamentale, escludendo quindi quegli approcci che puntano esclusivamente su strategie di diverso tipo, quali, ad esempio, riduzioni sulla bolletta energetica, incentivi oppure la redazione di nuove norme legislative e/o regolamenti. In primo piano, sottolinea il Report, rimane l’importanza di una sistematica misurazione degli effetti dei programmi di cambiamento comportamentale, che oggi è resa economicamente ed efficacemente possibile con le nuove tecnologie.