Oggi:

2017-03-23 17:27

Export di rifiuti urbani, dubbi sulla liceità da parte del presidente della commissione parlamentare d’inchiesta

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Le esportazioni all’estero dei rifiuti urbani tal quale di Roma, pari a quasi 200.000 tonnellate l’anno, sono lecite? A porre un punto di domanda è il presidente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, Alessandro Bratti (Pd), che in un’intervista all’Avvenire definisce l’export qualcosa che “va molto di moda” ma che è “pessimo dal punto di vista etico”. Ad iniziare è stata la Campania verso la Germania, con conseguenti indagini sulla qualità del rifiuto tal quale che esportava, a cui adesso dovrebbero aggiungersi le ecoballe verso il Portogallo. “In tutte queste vicende - afferma Bratti - troviamo società che hanno già avuto nel passato qualche problema giudiziario, sono sempre quelle che lavorano. Finché vanno in Germania e in Austria, lì le tutele ambientali dovrebbero essere rispettate, ma in Portogallo, Romania, Bulgaria, Albania, Croazia o Marocco mi viene qualche dubbio.”