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2020-08-11 23:56

L’ImEA è una Buona Idea

CONSULTAZIONI SU CARBON BORDER TAX

Gli Amici della Terra partecipano alla consultazione europea sulla carbon border tax riproponendo l’adozione dell’ImEA, l’Imposta sulle Emissioni Aggiunte, non un dazio ma un meccanismo non discriminatorio che, tassando il contenuto di carbonio nei prodotti, potrebbe davvero stimolare i mercati mondiali a preferire produzioni pulite ed efficienti.

La Commissione Europea inizia a tracciare una road map per le azioni previste dallo European Green Deal approvato lo scorso dicembre. In particolare per quanto riguarda un “meccanismo di adeguamento del carbonio alla frontiera”, è aperta in queste ore una prima Valutazione di Impatto Iniziale che ha lo scopo di informare su obbiettivi e tempi dell’iniziativa di policy e raccogliere contributi a riguardo.

Come si legge, lo scopo del meccanismo dovrebbe essere quello di contrastare il fenomeno del carbon leakage per raggiungere gli obbiettivi di energia e clima che l’Unione si è prefissa. La tabella di marcia prevede una vera e propria consultazione pubblica sulla base di una proposta nel terzo trimestre di quest’anno e la definitiva approvazione per metà 2021.

Gli Amici della Terra hanno inviato il loro contributo indicando la proposta ImEA (Imposta sulle Emissioni Aggiunte), che sostengono da tempo, come soluzione ad una tassazione ambientale sul carbonio, in quanto non discriminatoria, compatibile con le regole del WTO e in grado di tutelare le produzioni industriali (in massima parte europee) che adottano standard ambientali più rigorosi.

“L’ImEA non è un dazio ma una nuova strada che lUE può aprire per trasformare la sostenibilità in uno dei parametri della competizione globale” scriveva la presidente Monica Tommasi nella lettera che lo scorso settembre l’associazione ha inviato a Paolo Gentiloni in occasione della sua nomina a Commissario europeo all’Economia.

La proposta, basata su un’elaborazione di Agime Gerbeti, ha già una storia importante anche a livello istituzionale, dopo essere stata presentata nel 2016 alla VIII Conferenza Nazionale sull’Efficienza Energetica degli Amici della Terra, è stata adottata come risoluzione delle Commissioni Industria e Ambiente del Senato nel 2017, e segnalata dal Comitato Economico e Sociale Europeo proprio alla Commissione tra le proposte da approfondire come soluzione al problema del carbon leakage.