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2020-01-27 09:07

Verso un Piano del governo per il contenimento dei cinghiali e della fauna selvatica carnivora

QUEL CHE C’È DA SAPERE

“Un piano per la gestione della «questione cinghiali» e più in generale degli animali carnivori è necessario e non più rinviabile. Ritengo sia giusto tutelare la fauna, ma devono esserci delle limitazioni, perché dobbiamo garantire la sicurezza delle persone nelle campagne e nei centri abitati, oltre ovviamente ai campi e ai raccolti, frutto del lavoro di chi vive ogni giorno di questo. Non possiamo più permettere che si verifichino incidenti come quello avvenuto sulla A1.”

Lo ha affermato il ministro delle Politiche agricole e forestali, Gian Marco Centinaio (Lega), rispondendo a un’interrogazione del suo partito, aggiungendo che “è necessario agire in maniera coordinata su tutto il territorio e impostare interventi di gestione che risultino efficaci a breve termine, ma soprattutto che consentano la stabilizzazione della situazione nel lungo periodo”.

Di recente, il ministro Centinaio ha condiviso con gli assessori regionali un pacchetto di misure volte a rendere più incisivi gli strumenti di contrasto all'incremento della popolazione dei cinghiali. Inoltre, entro il prossimo 31 marzo sarà presentata la relazione finale del gruppo di lavoro incaricato dai ministri delle Politiche agricole e forestali e dell’Ambiente di formulare per l'adeguamento del quadro normativo sanzionatorio relativo ai danni da fauna selvatica.

La Lega propone di modificare la legge n. 157 del 1992 sulla caccia, prevedendo la figura dell'operatore volontario, “ossia un cacciatore formato a seguito di appositi corsi di formazione, che a titolo volontario fornisca supporto nell'effettuazione del contenimento numerico della fauna selvatica, oggi in capo solo agli agenti dipendenti da province e città metropolitane”