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2026-10-28 23:47

Quote di emissione: le novità per industria, edifici e trasporti

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 22 ottobre il Parlamento europeo ha approvato, con 474 voti favorevoli, 82 contrari e 28 astensioni, la propria posizione sulla revisione dei benchmark per il calore e i combustibili, utilizzati per calcolare le assegnazioni gratuite delle quote ETS nel periodo 2026-2030. Il testo aumenta le quote gratuite rispetto alla proposta della Commissione e dovrà ora essere negoziato con il Consiglio.

Il 20 ottobre Consiglio e Parlamento hanno invece raggiunto un accordo provvisorio sulla modifica della Riserva di stabilità del mercato (Market Stability Reserve, MSR) dell’ETS. L’intesa mantiene il meccanismo di cancellazione delle quote accumulate nella riserva, che la Commissione proponeva di eliminare, ma innalza da 400 a 700 milioni la soglia oltre la quale le eccedenze vengono cancellate. La maggiore quantità di quote conservata dovrebbe ampliare il margine disponibile per intervenire in caso di scarsità sul mercato e forti oscillazioni dei prezzi. L’accordo dovrà essere formalmente confermato dalle due istituzioni.

Per il sistema separato ETS2, destinato ai combustibili utilizzati negli edifici, nel trasporto stradale e in ulteriori settori, il Consiglio ha approvato definitivamente il 9 ottobre il rafforzamento della relativa riserva di stabilità. La revisione ne estende la durata oltre il 2030 e raddoppia da 20 a 40 milioni le quote che possono essere immesse sul mercato quando il prezzo supera i 45 euro per tonnellata di CO₂ equivalente, calcolati ai prezzi del 2020. Viene inoltre reso più graduale il rilascio delle quote quando quelle in circolazione scendono sotto i 260 milioni.

L’avvio completo dell’ETS2 resta previsto per il 2028. Il Consiglio europeo del 15 e 16 ottobre non ha accolto nelle conclusioni le richieste di un ulteriore rinvio avanzate da alcuni Stati membri, chiedendo invece alla Commissione di aggiornare la valutazione degli impatti del sistema, con particolare attenzione alla sua struttura e alle garanzie contro eccessivi aumenti dei prezzi.