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2020-08-05 12:28

Nominata la commissione d’inchiesta del Parlamento europeo sulle violazioni in materia di emissioni delle auto

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il 21 gennaio, il Parlamento europeo ha nominato i 45 membri della commissione d'inchiesta sulla violazione delle norme comunitarie in materia di prove di emissione auto da parte dei costruttori. La commissione indagherà anche sulle presunte carenze degli Stati membri e della Commissione europea nel far rispettare le norme Ue. Entro sei mesi dall'inizio del suoi lavori, la commissione presenterà una relazione intermedia e, entro dodici mesi, quella finale.

In particolare, la commissione d’inchiesta indagherà su:

  • presunto inadempimento da parte della Commissione Ue dei cicli di prova utilizzati per misurare le emissioni;
  • presunta mancata adozione, da parte della Commissione Ue e delle autorità degli Stati membri, di misure appropriate ed efficaci per sorvegliare e rendere effettiva l'applicazione dell’esplicito divieto dell'uso di “impianti di manipolazione”;
  • presunta omissione, da parte della Commissione Ue, della tempestiva introduzione di prove che riflettano le condizioni reali di guida;
  • mancata introduzione, da parte degli Stati membri, di sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive, applicabili ai costruttori per le violazioni delle disposizioni del regolamento;
  • informazioni per appurare se la Commissione Ue e gli Stati membri disponevano di elementi di prova dell'uso di “meccanismi di manipolazione” prima dell'avviso di violazione emesso il 18 settembre 2015, relativamente al caso Volkswagen.