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2018-04-22 23:46

La Regione Sicilia mette i paletti agli impianti eolici

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Con 44 voti favorevoli, un contrario e cinque astenuti, il 17 novembre l’Assemblea regionale siciliana ha approvato una legge sulla tutela delle aree caratterizzate da vulnerabilità ambientale e valenze ambientali e paesaggistiche, che pone restrizioni all’insediamento di nuovi impianti eolici, il cui impatto, secondo il presidente della Regione Sicilia, Rosario Crocetta, “è già superiore a quello che la Regione può sopportare. E' una delle leggi più avanzate in Italia per il controllo dell'eolico selvaggio. Con questa norma stoppiamo gli affari del boss latitante Matteo Messina Denaro e della mafia sull'eolico”. 

Anche secondo l'assessore regionale all'Energia, Vania Contrafatto, la legge “dà finalmente regole certe per gli impianti eolici in Sicilia, favorendo lo sviluppo economico ma al tempo stesso salvaguardando il territorio e gli stupendi paesaggi della nostra terra. Un esempio di come, lasciando da parte pregiudizi e ideologie, si possano scrivere norme chiare a vantaggio dei cittadini e delle imprese”.

La nuova legge fissa i paletti per gli impianti superiori a 20 kw, ossia quelli medi e grandi. Restano esclusi gli impianti domestici, inferiori a 20 kw. La legge prevede che entro 180 giorni la giunta regionale approvi un elenco di aree in cui sarà vietato realizzare impianti o in cui sarà possibile realizzarli secondo determinati criteri. Il testo approvato in aula prevede già le zone più “sensibili”. Fra queste rientrano quelle che presentano vulnerabilità idrogeologica; quelle con vincoli paesaggistici ed archeologici; parchi, riserve, oasi e siti di pregio ambientale; quelle di pregio agricolo e beneficiarie di contributi per la valorizzazione delle produzioni d' eccellenza; quelle in cui nidifica no o transitano uccelli di particolari specie.