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2020-09-28 17:47

Firmato il decreto di autorizzazione unica del metanodotto “Trans Adriatic Pipeline” (TAP)

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il Ministro dello sviluppo economico, Federica Guidi, ha firmato il Decreto di autorizzazione unica del metanodotto d’interconnessione Albania-Italia “Trans Adriatic Pipeline” (TAP), i cui lavori dovranno iniziare entro il 16 maggio 2016, mentre l’operatività dell’infrastruttura dovrà avvenire entro il 31 dicembre 2020. Il costo dell’opera è calcolato in 40 miliardi di euro. Il gasdotto parte dalle rive del mar Caspio, in Azerbaigian e, attraversando Grecia e Albania, trasporterà otto miliardi di metri cubi di gas l’anno, arrivando in Puglia, sul litorale di San Foca nella marina di Melendugno, nel Salento.

Il punto di approdo del gasdotto è stato contestato dalla Regione Puglia, che nel corso della procedura di Valutazione d’impatto ambientale ha espresso parere contrario. Parere sfavorevole è stato espresso anche dal Ministero dei beni culturali.

La valutazione finale d’impatto ambientale, da parte del Ministero dell’ambiente è stata invece favorevole, con diverse prescrizioni, che, come ha affermato il Ministro Galletti durante un question time alla Camera,“hanno recepito integralmente le prescrizioni a sua volta dettate dalla competente Soprintendenza, relative alla tutela di eventuali ritrovamenti archeologici in fase di esecuzione dei lavori”.

In merito ai rilievi sollevati dal Ministero dei beni culturali, il Ministro dell’ambiente ha affermato di ritenere che quelle criticità “siano del tutto superate dal decreto VIA che, attraverso un quadro prescrittivo severo e circostanziato, reca tutte le garanzie per una realizzazione compatibile del progetto, che tengono conto sia delle osservazioni di natura non prettamente paesaggistica, quali attraversamento della fascia costiera, interferenza con la falda acquifera, caratteristiche geologiche dell’area, sia degli aspetti paesaggistici caratterizzanti quali uliveti, muretti a secco, presenza diffusa di pajare e affioramenti rocciosi”.