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2018-02-22 19:11

Sintesi del dissesto idrogeologico online

QUEL CHE C’È DA SAPERE

L’Ispra ha reso disponibile online il Rapporto di sintesi sul dissesto idrogeologico in Italia 2014, un lavoro che racchiude oltre ai fenomeni franosi e alla popolazione esposta a rischio, anche i principali punti di criticità per frane lungo le infrastrutture lineari di comunicazione, le aree a pericolosità idraulica e le misure per la mitigazione del rischio idrogeologico.

L’inventario dei fenomeni franosi in Italia, realizzato dall’Ispra, ha censito 499.511 frane, che interessano un’area di 21.182 kmq, pari al 7% del territorio nazionale. La popolazione esposta a fenomeni franosi ammonta a 1.001.174 abitanti. Nel 2014, gli eventi franosi principali sono stati 211 e hanno causato quattordici vittime, feriti, evacuati e danni a edifici e infrastrutture lineari di comunicazione primarie.

Per quanto riguarda le principali infrastrutture lineari di comunicazione l’Ispra stima 6.180 punti di criticità per fenomeni franosi lungo la rete stradale principale (autostrade, superstrade, strade statali, tangenziali e raccordi), di cui 720 lungo la rete autostradale. Lungo i 16.000 km di rete ferroviaria sono stati individuati 1.862 punti di criticità per frana.

Dal 1999 al 2012 sono stati finanziati dal Ministero dell’ambiente 4.808 interventi di difesa del suolo, per un totale di 4,49 miliardi di euro. Di questi, 1.618 interventi sono relativi agli Accordi di programma 2010-2011cofinanziati dalle Regioni e Province autonome.

Negli ultimi 50 anni, dal 1964 al 2013, le frane e le inondazioni hanno causato complessivamente 2007 morti, 87 dispersi ed almeno 2578 feriti.