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2026-09-23 10:50

Esportazioni di rifiuti: la lista dei Paesi extra-OCSE autorizzati

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 18 settembre la Commissione europea ha pubblicato la bozza della prima lista dei Paesi non appartenenti all’OCSE che potranno continuare a ricevere alcune categorie di rifiuti non pericolosi provenienti dall’Unione europea dopo maggio 2027.

La lista dà attuazione al Regolamento (UE) 2024/1157, che dal 21 maggio 2027 vieta in via generale le esportazioni verso i Paesi non OCSE. Saranno esclusi dal divieto soltanto gli Stati che abbiano presentato una richiesta e dimostrato di disporre di strutture, norme e controlli adeguati.

Sono 32 i Paesi candidati. La Commissione ha aperto una consultazione pubblica, che resterà aperta fino al 16 ottobre, mentre la lista definitiva dovrà essere adottata entro la fine dell’anno.

Per i rifiuti di plastica il calendario è più restrittivo: dal 21 novembre 2026 ne sarà vietata l’esportazione verso tutti i Paesi non OCSE. Bruxelles ha inoltre pubblicato una valutazione sulla Türkiye, principale destinazione OCSE dei rifiuti plastici europei, segnalando ancora carenze nella trasparenza dei dati, nell’applicazione delle norme e nella ripartizione delle responsabilità amministrative.

La stretta punta a impedire che l’Unione trasferisca all’estero gli impatti della propria produzione di rifiuti. La riduzione degli sbocchi internazionali aumenterà però i materiali da gestire nell’UE: potrà favorire prevenzione e riciclo, ma anche alimentare richieste di nuova capacità di incenerimento se non cresceranno abbastanza rapidamente gli impianti di recupero e i mercati delle materie prime seconde.