QUEL CHE C'È DA SAPERE
La Commissione europea ha approvato il nuovo schema italiano di aiuti di Stato a sostegno della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, dando di fatto il via libera definitivo al meccanismo FerX. Il regime, notificato dall'Italia nell'ambito del nuovo quadro europeo sugli aiuti di Stato per il Clean Industrial Deal (CISAF), prevede un budget massimo di 23 miliardi di euro.
Secondo Bruxelles, il meccanismo consentirà la realizzazione di 37,15 GW di nuova capacità rinnovabile da eolico onshore, fotovoltaico, idroelettrico e gas di scarico, pari a circa il 48% dell'attuale capacità rinnovabile installata in Italia. La Commissione sottolinea che il provvedimento contribuirà al raggiungimento dell'obiettivo nazionale di coprire con le fonti rinnovabili il 39,4% dei consumi finali lordi di energia entro il 2030, riducendo al contempo la dipendenza dalle importazioni energetiche.
Il sostegno sarà erogato attraverso contratti per differenza bidirezionali (CfD) della durata di vent'anni. In pratica, quando il prezzo di mercato dell'elettricità sarà inferiore al prezzo di esercizio definito dal contratto, lo Stato riconoscerà ai produttori la differenza; nel caso opposto, saranno invece i produttori a restituire l'eccedenza al sistema.
L'assegnazione degli incentivi avverrà prevalentemente tramite procedure competitive. La Commissione evidenzia inoltre che l'Italia organizzerà aste dedicate per gli impianti eolici e fotovoltaici di potenza superiore a 1 MW che utilizzano componenti conformi ai criteri previsti dal Net-Zero Industry Act. Gli impianti di capacità inferiore a 1 MW potranno invece accedere direttamente al meccanismo, con prezzi di esercizio fissati dall'ARERA.
Bruxelles precisa che la dotazione di 23 miliardi di euro rappresenta una stima basata sugli attuali scenari di prezzo dell'energia e che il costo effettivo per il sistema potrebbe risultare significativamente inferiore nel caso di prezzi di mercato più elevati del previsto. La Commissione ritiene inoltre che il meccanismo includa adeguate garanzie per evitare sovracompensazioni e distorsioni del mercato.