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2026-05-18 02:02

IEA: domanda globale di energia in rallentamento nel 2025

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 20 aprile la International Energy Agency (IEA) ha pubblicato l’edizione 2026 della Global Energy Review, che analizza le principali tendenze del sistema energetico mondiale. Secondo quanto emerge dall’analisi, nel 2025 la domanda globale di energia è cresciuta dell’1,3%, in rallentamento rispetto al 2024 e leggermente al di sotto della media dell’ultimo decennio.

Alla base del rallentamento, osserva l’Agenzia, vi sono una crescita economica meno sostenuta, condizioni climatiche meno estreme e il progressivo miglioramento dell’efficienza energetica.

In controtendenza rispetto al dato complessivo, la domanda di elettricità è aumentata di circa il 3%, più del doppio rispetto alla crescita della domanda energetica totale. Un segnale, sottolinea la IEA, dell’espansione dell’elettrificazione degli usi finali, trainata da edifici, industria, mobilità elettrica e data center.

Tra le fonti, il dato più rilevante riguarda il fotovoltaico: nel 2025 è stato il principale contributore alla crescita dell’offerta energetica globale, coprendo oltre il 25% dell’aumento della domanda. Si tratta della prima volta in cui una fonte rinnovabile moderna guida la crescita del sistema energetico mondiale.

Al secondo posto si colloca il gas naturale (17%), mentre nel complesso le fonti a basse emissioni, rinnovabili e nucleare, hanno coperto quasi il 60% dell’incremento della domanda.

La domanda di petrolio, gas e carbone continua a crescere, ma con ritmi più contenuti rispetto al 2024. In particolare: il petrolio registra +0,7%, frenato anche dalla diffusione dei veicoli elettrici, per il gas naturale la crescita è rallentata per effetto dei prezzi elevati e infine per il carbone l’aumento è marginale, con dinamiche divergenti tra aree geografiche.

Il 2025 segna anche un’espansione significativa delle tecnologie low-carbon: il fotovoltaico registra un incremento record della produzione (+600 TWh), mentre lo storage a batterie si conferma la tecnologia in più rapida crescita, con circa 110 GW di nuova capacità installata.

Le emissioni globali di CO₂ legate all’energia sono aumentate dello 0,4%, raggiungendo un nuovo massimo storico. Tuttavia, il ritmo di crescita continua a rallentare. A livello geografico emergono dinamiche divergenti: le emissioni sono diminuite in Cina grazie alla crescita delle rinnovabili, sono rimaste stabili in India, mentre sono aumentate nelle economie avanzate, spinte da un inverno più rigido e da maggiori consumi di combustibili fossili. Per la prima volta dagli anni ’90, le emissioni dei Paesi avanzati sono cresciute più rapidamente di quelle delle economie emergenti.