Oggi:

2026-05-18 02:22

Emissioni ETS in UE in calo nel 2025

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 10 aprile la Commissione europea ha pubblicato i dati verificati sulle emissioni del sistema di scambio di quote (EU ETS) per il 2025, che mostrano una riduzione complessiva dell’1,3% rispetto al 2024.

Il dato conferma la tendenza alla diminuzione delle emissioni nei settori coperti dal sistema, che dal suo avvio nel 2005 risultano dimezzate. Secondo la Commissione, il sistema resta in linea con l’obiettivo di riduzione del 62% al 2030.

Nel settore elettrico, le emissioni da combustibili fossili continuano a diminuire (−0,4%), nonostante un lieve aumento della produzione di energia. La quota di rinnovabili cresce marginalmente, arrivando al 47,3% del mix. In particolare, il solare registra un forte incremento (+24,6%) e supera per la prima volta l’idroelettrico, diventando la seconda fonte rinnovabile dopo l’eolico. Nello stesso tempo, aumenta la generazione da gas naturale, mentre quella da carbone continua a ridursi.

Nel comparto industriale, le emissioni diminuiscono del 2,5%, soprattutto nei settori del cemento e dell’acciaio. La riduzione è legata sia a un calo dell’attività economica, in particolare nelle costruzioni, sia ai primi effetti della transizione energetica, anche se con andamenti differenziati tra i settori.

Per quanto riguarda i trasporti, le emissioni dell’aviazione risultano in lieve aumento, in linea con la ripresa del traffico, mentre nel settore marittimo si registra una riduzione di circa il 3%, sulla base dei dati disponibili.

I dati, trasmessi dagli Stati membri entro il 31 marzo 2026, coprono la maggior parte degli operatori, anche se per aviazione e trasporto marittimo il quadro definitivo sarà completato con il consolidamento delle comunicazioni.