Oggi:

2026-04-13 22:08

UE: consultazioni su carburanti alternativi, rinnovabili ed efficienza

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Tra il 20 e il 23 marzo, la Commissione europea ha avviato una serie di consultazioni pubbliche su alcune delle principali politiche energetiche e di trasporto dell’Unione, in vista della definizione del quadro normativo per il periodo successivo al 2030 e della revisione di strumenti già in vigore.

Tra queste, è stata aperta una consultazione sulla revisione del regolamento sulle infrastrutture per i carburanti alternativi (AFIR), che dovrà essere riesaminato entro la fine del 2026. I contributi possono essere presentati fino al 20 aprile.

Il riesame riguarderà in particolare l’adeguatezza degli obiettivi di sviluppo delle infrastrutture di ricarica e rifornimento, anche alla luce dell’evoluzione del mercato e della diffusione dei veicoli, con un’attenzione specifica alle infrastrutture per i mezzi pesanti.

Tra i temi oggetto della consultazione figurano anche la trasparenza dei prezzi e le modalità di pagamento presso le stazioni di ricarica, nonché il possibile aggiornamento degli obiettivi per porti e aeroporti e il miglioramento dell’interoperabilità delle infrastrutture.

Parallelamente, Bruxelles ha avviato il processo di revisione delle politiche su energie rinnovabili ed efficienza energetica per il decennio successivo al 2030. Sono previste due fasi: una prima raccolta di contributi di quattro settimane (con scadenza a metà aprile) e una consultazione pubblica più ampia di dodici settimane, aperta fino a luglio.

L’obiettivo è definire nuovi quadri legislativi in grado di sostenere il percorso verso la riduzione del 90% delle emissioni entro il 2040, rafforzando al contempo sicurezza energetica e competitività.

Per le rinnovabili, la Commissione evidenzia che, nonostante la crescita degli ultimi anni, il ritmo attuale non è sufficiente a raggiungere gli obiettivi climatici, anche a causa di criticità legate alle reti, all’integrazione nel sistema elettrico e alla diffusione nei settori del riscaldamento e dei trasporti.

Sul fronte dell’efficienza energetica, l’attenzione è invece rivolta al potenziale ancora inespresso, legato tra l’altro a difficoltà di finanziamento, frammentazione degli strumenti di supporto e lenta attuazione delle misure esistenti.

Le consultazioni contribuiranno alla definizione di proposte legislative attese entro fine 2026, che si inseriranno nel più ampio quadro delle iniziative europee per la transizione energetica, tra cui il Clean Industrial Deal, l’Electrification Action Plan e la revisione del regolamento sulla governance dell’Unione dell’energia.