QUEL CHE C'È DA SAPERE
La Commissione europea ha presentato il 10 marzo un pacchetto di iniziative dedicate al settore energetico, con l’obiettivo di mobilitare nuovi investimenti nelle tecnologie pulite, rafforzare la resilienza del sistema energetico europeo e contribuire alla riduzione dei prezzi dell’energia per cittadini e imprese.
La prima iniziativa è una strategia per gli investimenti nell’energia pulita, pensata per sostenere lo sviluppo delle reti energetiche, delle tecnologie innovative e dell’efficienza energetica. La Commissione lavorerà insieme al gruppo Banca europea per gli investimenti (BEI), che prevede di mobilitare oltre 75 miliardi di euro di finanziamenti nei prossimi tre anni a sostegno della transizione energetica. Nell’ambito di questa strategia, la BEI metterà a disposizione fino a 500 milioni di euro per un fondo dedicato alle infrastrutture energetiche strategiche.
La seconda iniziativa è il pacchetto “Energia per i cittadini”, che propone una serie di azioni per ridurre le bollette, facilitare l’autoproduzione e la condivisione di energia rinnovabile e contrastare la povertà energetica. Tra le misure indicate figurano procedure più rapide per cambiare fornitore, una possibile riduzione di imposte e oneri sulle bollette elettriche e maggiore trasparenza nelle informazioni su contratti e fatture.
Il pacchetto comprende inoltre una strategia europea sui piccoli reattori modulari (SMR), che mira a sostenere lo sviluppo e la diffusione di questa tecnologia nucleare innovativa. L’obiettivo è consentire la realizzazione dei primi reattori operativi nell’Unione all’inizio degli anni 2030, anche attraverso il lavoro dell’Alleanza industriale europea sugli SMR. La Commissione valuterà inoltre la possibilità di destinare fino a 200 milioni di euro dell’Innovation Fund entro il 2028 per sostenere i primi progetti commerciali tramite strumenti di garanzia.