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2026-03-06 18:59

Gas russo: via libera definitivo dell’UE al divieto graduale di importazione

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 26 gennaio il Consiglio dell’Unione europea ha adottato formalmente il Regolamento che prevede l’eliminazione progressiva delle importazioni di gas naturale liquefatto (GNL) e di gas trasportato via gasdotto dalla Russia, nell’ambito dell’ultimo pacchetto di sanzioni contro Mosca.

Il Regolamento introduce un divieto generale di importazione di gas russo, che entrerà in vigore sei settimane dopo l’entrata in vigore formale del testo. Per i contratti già in essere è previsto un periodo transitorio, pensato per limitare l’impatto sui prezzi e sulla stabilità dei mercati energetici.

Il calendario stabilito prevede il divieto totale di importazione di GNL russo a partire dall’inizio del 2027 e lo stop alle importazioni di gas via gasdotto dall’autunno 2027.

Per evitare elusioni del divieto, prima di autorizzare l’ingresso del gas nel mercato europeo gli Stati membri dovranno verificare il paese di produzione effettiva del combustibile.

Il mancato rispetto delle nuove norme potrà comportare sanzioni significative: fino a 2,5 milioni di euro per le persone fisiche e fino a 40 milioni di euro per le imprese, pari ad almeno il 3,5% del fatturato annuo mondiale complessivo o al 300% del valore stimato delle transazioni coinvolte.

Entro il 1° marzo 2026, gli Stati membri saranno inoltre tenuti a presentare piani nazionali di diversificazione delle forniture di gas, indicando le criticità legate alla sostituzione del gas russo. Le aziende dovranno notificare alle autorità nazionali e alla Commissione eventuali contratti ancora in vigore con fornitori russi. Un obbligo analogo riguarda anche i paesi che continuano a importare petrolio dalla Russia.

In caso di emergenze o gravi rischi per la sicurezza dell’approvvigionamento energetico, la Commissione europea potrà sospendere temporaneamente il divieto di importazione per un massimo di quattro settimane.

Il Regolamento sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE ed entrerà in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, con applicazione diretta in tutti gli Stati membri. La Commissione ha infine annunciato l’intenzione di presentare una proposta legislativa per eliminare gradualmente anche le importazioni di petrolio russo entro la fine del 2027.