QUEL CHE C'È DA SAPERE
È stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 232 del 6 ottobre la revisione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) approvata lo scorso giugno dall’Ecofin. Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 9 settembre 2025 aggiorna la tabella A del decreto 3 maggio 2024, ridefinendo la distribuzione delle risorse finanziarie tra le misure del Piano.
Tra le principali modifiche, spicca la riallocazione di 640 milioni di euro dall’idrogeno al biometano e di circa 600 milioni dalle infrastrutture di ricarica elettrica agli incentivi per l’acquisto di auto a zero emissioni.
La scelta risponde alle osservazioni della Commissione europea, che aveva chiesto lo stralcio degli incentivi agli elettrolizzatori nelle raffinerie. I fondi saranno quindi destinati a potenziare la filiera del biometano, con l’obiettivo di raggiungere 2,3 miliardi di metri cubi di capacità produttiva annua entro giugno 2026.
Per il settore della mobilità elettrica, la revisione prevede un nuovo programma di rottamazione e rinnovo del parco veicolare, con incentivi fino a 11.000 euro per i privati e 20.000 euro per le imprese, mirato alla sostituzione di oltre 39.000 veicoli.
La revisione include anche modifiche alle norme sulle Comunità energetiche rinnovabili (CER), estendendo la partecipazione a tutti i Comuni sotto i 50.000 abitanti, e alcuni aggiustamenti sui tempi e sulle misure del RepowerEU, tra cui l’agrivoltaico, gli autobus a zero emissioni e il cold ironing.