QUEL CHE C'È DA SAPERE
Amici della Terra ha presentato un interpello al Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica per chiedere chiarimenti sulle regole di individuazione delle aree idonee per l’installazione di impianti a fonti rinnovabili. Il nodo della questione è l'articolo 20 del D. Lgs. 199/2021, che imponeva l'adozione di criteri chiari per regolamentare l’occupazione del suolo da parte di impianti eolici e fotovoltaici, con l’obiettivo di minimizzarne l’impatto ambientale e paesaggistico.
Il Decreto Ministeriale del 21 giugno 2024 non ha fornito indicazioni precise su questo aspetto, determinando un vuoto normativo. Questa mancanza ha favorito negli ultimi anni il rilascio indiscriminato di autorizzazioni per nuovi impianti in aree già sature, specialmente in Puglia, Basilicata, Campania, Sicilia, Sardegna e Lazio, compromettendo l’equilibrio paesaggistico e la sostenibilità del territorio.
Amici della Terra chiede al Ministero di chiarire quale strumento normativo e con quali tempi intenda colmare questa lacuna, definendo finalmente i limiti di densità degli impianti per unità di superficie. L’obiettivo è garantire uno sviluppo delle rinnovabili più ordinato ed equilibrato, che tenga conto non solo della produzione energetica, ma anche della tutela del territorio e delle attività economiche locali.