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2021-01-25 20:51

Energia, ambiente e mobilità sostenibile nel decreto Rilancio

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il decreto Rilancio, che comincia il suo iter parlamentare dalla Camera, contiene numerose norme in materia di energia, ambiente e mobilità sostenibile.

 

Per quanto concerne le misure in materia di energia:

  • si prevede una detrazione pari al 110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica e di misure antisismiche sugli edifici sostenute dal 1° luglio 2020 e fino al 31 dicembre 2021. L’agevolazione è estesa all’installazione di impianti solari fotovoltaici connessi alla rete elettrica e alle infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici. Tali misure si applicano esclusivamente agli interventi effettuati dai condomini, nonché sulle singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale, dalle persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni e dagli Istituti autonomi case popolari (Iacp) comunque denominati. La detrazione è concessa a condizione che la regolarità degli interventi sia asseverata da professionisti abilitati, che devono anche attestare la congruità delle spese sostenute con gli interventi agevolati (art. 119);
  • si prevede che l'Autorità di regolazione per energia reti e ambiente (Arera) operi, per i mesi di maggio e giugno e luglio 2020, con propri provvedimenti, una riduzione della spesa sostenuta dalle utenze elettriche connesse in bassa tensione diverse dagli usi domestici, con riferimento alle voci della bolletta identificate come "trasporto e gestione del contatore" e "oneri generali di sistema". Per i soli clienti non domestici alimentati in bassa tensione con potenza disponibile superiore a 3,3 kW, le tariffe di rete e gli oneri generali saranno rideterminate al fine di ridurre la spesa applicando una potenza "virtuale" fissata convenzionalmente pari a 3 kW, senza che a ciò corrisponda alcuna limitazione ai prelievi da parte dei medesimi clienti. La riduzione opera nell'ambito del limite delle risorse stanziate dall'articolo, pari a 600 milioni di euro per l'anno 2020, che costituiscono limite massimo di spesa (art. 30);
  • si introducono misure a sostegno del meccanismo dei "Certificati bianchi": vengono prorogati i termini entro i quali i soggetti obbligati devono realizzare una riduzione dei consumi di energia primaria, nonché i termini di emissione di Certificati non derivanti dalla realizzazione di progetti di efficienza energetica; vengono introdotte disposizione per le unità di cogenerazione ad alto rendimento entrate in esercizio dal 1° gennaio 2019 (art. 41).

 

Quanto agli interventi in materia ambientale:

  • si incrementa di 100 milioni di euro per l'anno 2020 e di 200 milioni per il 2021 il Fondo per l'acquisto di autoveicoli a basse emissioni di CO2 g/km (art. 44);
  • si prevede l'istituzione di un Fondo di 40 milioni di euro per l'anno 2020 per la concessione di un contributo straordinario aggiuntivo di sostegno alle micro, piccole e medie imprese che operano nelle zone economiche ambientali (ZEA), costituite nei parchi nazionali, che svolgono attività economiche eco-compatibili e attività di guida escursionistica ambientale e di guida del parco, le quali abbiano sofferto una riduzione del fatturato in conseguenza dell'emergenza determinata dalla diffusione del Covid-19 (art. 227);
  • si prevede la soppressione del Comitato tecnico istruttorio previsto dall'art. 8 del D.Lgs. 152/2006 (Codice dell'ambiente) per assicurare un supporto tecnico-giuridico alla "Commissione tecnica di verifica dell'impatto ambientale - VIA e VAS" posta alle dipendenze funzionali del ministero dell'Ambiente; tale soppressione è compensata dalla facoltà, concessa alla Commissione, di avvalersi di enti pubblici di ricerca (art. 228);
  • si dettano disposizioni per incentivare forme di mobilità sostenibile alternative al trasporto pubblico locale in considerazione dei cambiamenti indotti dalle misure di contenimento del Covid-19 alla mobilità nelle aree urbane e metropolitane (art. 229);
  • viene disposto il differimento al 2021 dell'efficacia della plastic tax e della sugar tax (art. 133).

 

Per quanto riguarda la promozione della mobilità sostenibile:

  • viene incrementato il Fondo per l'acquisto di autoveicoli a basse emissioni di 100 milioni di euro per l'anno 2020 e di 200 milioni di euro per il 2021 (art. 44);
  • viene istituito un buono mobilità (che copre il 60% della spesa sostenuta per un ammontare non superiore a 500 euro) che può essere utilizzato, dal 4 maggio 2020 e fino al 31 dicembre 2020, per l'acquisto di biciclette, anche a pedalata assistita, di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica come definiti dall'articolo 33-bis del D.L. n. 162 del 2019, ovvero per l'utilizzo di forme di mobilità condivisa. Il buono, che può essere richiesto una sola volta, è destinato ai maggiorenni residenti in città capoluogo di regione o di provincia, in comuni con più di 50.000 abitanti o in città metropolitane (art. 229, comma 1);
  • si modifica il regime del buono mobilità come originariamente previsto dall'articolo 2, comma 1 del decreto-legge n. 111 del 2019, stabilendo che questo buono sia corrisposto solamente in relazione a rottamazioni di autoveicoli e motoveicoli inquinanti effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2021 e si estende all'acquisto, a fronte della citata rottamazione, nei tre anni successivi, non soltanto di abbonamenti al trasporto pubblico locale e regionale, di biciclette anche a pedalata assistita o per l'utilizzo dei servizi di mobilità condivisa a uso individuale ma anche di veicoli per la mobilità personale a propulsione prevalentemente elettrica come definiti dall'articolo 33-bis del D.L. n. 162 del 2019 (monopattini elettrici, hoverboard, segway, etc.) (art. 229, comma 1);
  • si estende alla risistemazione delle piste ciclabili lo stanziamento di 20 milioni di euro già previsto art. 2, comma 2, del citato D.L. n. 11 del 2019 per la creazione, il prolungamento, l'ammodernamento e la messa a norma di corsie preferenziali per il trasporto pubblico locale (art. 229, comma 1);
  • si incrementa di 50 milioni per il 2020 la dotazione del fondo denominato "Programma sperimentale buono mobilità" (art. 229, comma 2);
  • si modifica il Codice della strada in materia di circolazione dei velocipedi introducendo la c.d. casa avanzata e la definizione di corsia ciclabile (art. 229, comma 3);
  • si prevede che imprese o pubbliche amministrazioni con più di cento dipendenti in una singola unità locale ed ubicate in zone urbane, provvedano, entro il 31 dicembre di ogni anno, a predisporre un piano degli spostamenti casa-lavoro del proprio personale dipendente al fine di limitare il ricorso a mezzi di trasporto privato da parte del proprio personale e provvedano, a tal fine, alla nomina del mobility manager (art. 229, comma 4).