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2019-05-24 19:14

I provvedimenti di attuazione della legge di bilancio non adottati

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Gli Uffici studi di Camera e Senato hanno pubblicato un dossier sulla concreta attuazione della manovra di bilancio per il triennio 2019- 2021, che è rimessa, in larga misura, all'adozione dei provvedimenti attuativi previsti dalla legge di bilancio. Il dossier verifica, in particolare, l'adozione dei provvedimenti per i quali la legge prevede un termine fino al 1° aprile 2019, ossia il termine di 90 giorni - o minore - dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio.

La verifica sull'adozione dei provvedimenti attuativi è stata effettuata attraverso la consultazione (fino alla data del 15 aprile 2019) della Gazzetta Ufficiale e dei siti internet della presidenza del Consiglio e dei ministeri.

Dei 67 provvedimenti governativi da adottare entro il termine del 1° aprile 2019, o entro date anteriori, ne risultano adottati solo 11 (pari al 16,4 per cento).

In campo energetico e ambientale, sono sei i provvedimenti non adottati, per i quali è scaduto il termine:

1) Entro 90 giorni, il ministro dell’Ambiente, d’intesa con quelli dello Sviluppo economico e dell’Economia, avrebbe dovuto emanare un decreto contenente i criteri e le modalità di applicazione e fruizione del credito d'imposta per le imprese che acquistano prodotti riciclati o imballaggi compostabili o riciclati;

2) Entro 90 giorni, il ministro dell’Ambiente, d’intesa con quelli dello Sviluppo economico e dell’Economia, avrebbe dovuto emanare un decreto per la definizione dei requisiti tecnici e delle certificazioni idonee ad attestare la natura ecosostenibile dei prodotti e degli imballaggi, nonché i criteri e le modalità di applicazione del credito d'imposta concesso a tutte le imprese che acquistano prodotti realizzati con materiali provenienti dalla raccolta differenziata degli imballaggi in plastica ovvero che acquistano imballaggi biodegradabili e compostabili o derivati dalla raccolta differenziata della carta e dell'alluminio;

3) Entro 90 giorni, il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti avrebbe dovuto emanare un decreto contenente le modalità di erogazione delle risorse del Fondo per la realizzazione delle autostrade ciclabili e le modalità di verifica e controllo dell'effettivo utilizzo da parte degli enti territoriali delle risorse erogate;

4) Entro 90 giorni, il presidente del Consiglio, su proposta del ministro dell’Ambiente, avrebbe dovuto emanare un decreto contenente le diposizioni necessarie all’istituzione di un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni liberali per interventi su edifici e terreni pubblici di bonifica ambientale;

5) Entro sessanta giorni, con decreto di natura non regolamentare del Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, da adottare previa intesa in sede di Conferenza Stato-Regioni, avrebbero dovuto essere definiti i criteri e le modalità di utilizzo del Fondo per la gestione e la manutenzione delle foreste italiane;

6) Entro 60 giorni, i ministri dell’Ambiente e dell’Economia, di concerto con quelli dello Sviluppo economico e dell’Istruzione, avrebbero dovuto emanare un decreto per l’individuazione, ai sensi del comma 8 dell’articolo 9 del D.L. n. 91 del 2014, di criteri e modalità di concessione dei finanziamenti agevolati da parte della Cassa depositi e prestiti ai soggetti pubblici competenti per interventi, a valere sul cosiddetto Fondo Kyoto, per l'efficientamento energetico ed il risparmio idrico degli edifici scolastici.