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2020-08-12 17:23

Mar Mediterraneo, approvato definitivamente dal Senato l’Accordo RAMOGE tra Italia, Francia e Principato di Monaco

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il Senato ha approvato definitivamente la legge di ratifica ed esecuzione dell’Accordo relativo alla protezione dell'ambiente marino e costiero di una zona del mare Mediterraneo (il cosiddetto Accordo RAMOGE) tra l'Italia, la Francia e il Principato di Monaco, sottoscritto a Monaco nel maggio del 1976 ed emendato nel novembre 2003.

L'Accordo, finalizzato a limitare l'inquinamento marino nel Mediterraneo con la creazione di una zona pilota attraverso una cooperazione sub-regionale, era originariamente delimitato a un’area che andava da Genova a Saint-Raphael - da cui l'acronimo che fa riferimento alle località di Saint-Raphael, Monaco e Genova - poi estesa al perimetro di mare territoriale antistante la regione francese della Provenza-Alpi-Costa Azzurra e la Regione Liguria fino a La Spezia. Nel 1993, con l'attuazione del Piano RAMOGEPOL, l'Accordo RAMOGE ha esteso le proprie competenze anche all'alto mare. 

Rispetto al testo del 1976, il nuovo accordo introduce importanti elementi di novità, estendendo il proprio ambito di competenza agli aspetti della prevenzione e della lotta contro gli inquinamenti e le degradazioni della fascia costiera, oltre che dell'ambiente marino, e alla salvaguardia della biodiversità.

Composto da un preambolo e da quattordici articoli, l’Accordo prevede l'istituzione di una Commissione composta dalle delegazioni delle tre parti, ciascuna delle quali designa un massimo di sette delegati, e fissa la nuova delimitazione della zona RAMOGE, anche territoriale, prevedendo che la Commissione possa procedere ad una ulteriore estensione dei limiti geografici per lo svolgimento delle proprie missioni.