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2018-08-18 17:59

Lombardia, Calabria e Puglia ricorrono alla Consulta contro il decreto sulla Via

QUEL CHE C’È DA SAPERE

La Giunte della Regioni Lombardia, Calabria e Puglia hanno deciso di ricorrere alla Corte costituzionale contro il recente decreto legislativo sulla Valutazione d’impatto ambientale (Via), per violazione delle competenze regionali da parte dello Stato, il mancato coinvolgimento nella determinazione dei costi amministrativi e l’introduzione di disparità tra procedimenti di competenza statale e regionale.

“Il governo era solo tenuto a recepire alcune disposizioni europee in materia di Via, invece la nuova norma è andata ben oltre, riportando verso lo Stato competenze che prima erano demandate alle Regioni secondo il principio di vicinanza al territorio e ai cittadini”, spiega l’assessore all’Ambiente della Lombardia, Claudia Terzi. “Alle regioni è rimasto l’esercizio delle funzioni amministrative, potendo intervenire solo su alcuni aspetti meramente operativi. Più punti della norma violano, altresì, il principio di leale collaborazione tra Stato e Regione e intervengono su materie di competenza anche regionale, come la tutela della salute.”