Oggi:

2018-01-23 22:44

La Commissione Ue deferisce l'Italia alla Corte di giustizia per non aver bonificato o chiuso 44 discariche

QUEL CHE C’È DA SAPERE

La Commissione europea ha deciso di ferire l’Italia alla Corte di giustizia dell'Ue perché, malgrado i precedenti ammonimenti, ha omesso di adottare misure per bonificare o chiudere 44 discariche non conformi, come prescritto dall'articolo 14 della direttiva 1999/31. L’Italia era tenuta a bonificare entro il 16 luglio 2009 le discariche che avevano ottenuto un'autorizzazione o che erano già in funzione prima del 16 luglio 2001, adeguandole alle norme di sicurezza stabilite in tale direttiva oppure a chiuderle.

La Commissione Ue aprì una procedura d’infrazione nei confronti del nostro paese nel 2011 e poi, nel giugno 2015, considerata l'insufficienza dei progressi, inviò al nostro governo un nuovo parere motivato, dando due mesi di tempo per comunicare le misure adottate al fine di porre rimedio a tale situazione. “Nonostante alcuni progressi”, afferma la Commissione europea, “nel maggio 2017 non erano ancora state adottate le misure necessarie per adeguare o chiudere 44 discariche. Nell'intento di accelerare il processo, la Commissione ha deciso di deferire l'Italia alla Corte di giustizia dell'Unione europea”.

Il 1° marzo 2016, nel corso di un’audizione davanti dalla commissione ambiente della Camera, il ministro Gian Luca Galletti aveva affrontato i problemi legati a questa procedura di infrazione, affermando che “dalla decisione della Commissione Europea si potranno definire se e quali violazioni della normativa comunitaria sono state accertate. Ad ogni modo il Ministero dell’Ambiente, per individuare misure tempestive e volte a scongiurare una nuova condanna nel caso in cui la Commissione Europea decidesse di deferire il nostro Paese in Corte di giustizia, sta effettuando ulteriori approfondimenti in collaborazione con le Regioni interessate. All’esito di tale istruttoria e una volta accertate a livello comunitario eventuali violazioni, sarà possibile valutare se procedere ai sensi della nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Stabilità 2016 (articolo 1, comma 814). La nuova disciplina dettata dal novellato articolo 41, comma 2-quater della legge n. 234 del 2012 stabilisce che nei casi in cui sono in corso procedure europee di infrazione e accertate violazioni della normativa europea, il Presidente del Consiglio dei Ministri può porre un termine per l’adeguamento alle Amministrazioni pubbliche competenti; scaduto inutilmente il termine, il Consiglio dei Ministri può decidere di adottare direttamente i necessari provvedimenti attuativi o nominare un commissario”.

Secondo quanto pubblicato in un dossier del Servizio studi del Senato, le 44 discariche oggetto del deferimento alla Corte di giustizia dell’Ue si trovano in Abruzzo (11), Basilicata (23), Campania (2), Puglia (5) e Friuli Venezia Giulia (3).

 

Questo è l’elenco delle 44 discariche:

Basilicata - Atella (Loc. Cafaro); Avigliano (Loc. Serre Le Brecce); Corleto Perticara (Loc. Tempa Masone); Ferrandina (Loc. Venita); Genzano di Lucania (Loc. Matinella); Latronico (Loc. Torre); Lauria (Loc. Carpineto); Maratea (Loc. Montescuro); Marsico Nuovo (Loc. Galaino); Matera (Loc. La Martella); Moliterno (Loc. Tempa La Guarella); Pescopagano (Loc. Domacchia); Potenza (Loc. Montegrosso-Pallareta); Rapolla (Loc. Albero in Piano); Rionero in Vulture (Loc. Ventaruolo); Roccanova (Loc. Serre); Salandra (Loc. Piano del Governo); San Mauro Forte (Loc. Priati); Sant'Angelo Le Fratte (Loc. Farisi); Senise (Loc. Palomabara); Tito (Loc. Aia dei Monaci); Tito (Loc. Valle del Forno).

Abruzzo - Campotosto (Loc. Reperduso); Capestrano (Loc. Tirassegno); Capistrello (Loc. Trasolero); Castellalto (Loc. Colle Coccu); Castelvecchio Calvisio (Loc. Termine); Corfinio (Loc. Cannucce); Corfinio (Loc. Case querceto); Francavilla (Valle Anzuca); L'Aquila (Loc. Ponte delle Grotte); Mosciano S. Angelo (Loc. Santa Assunta); S. Omero (Loc. Ficcadenti).

Puglia -  Andria (D'Oria G.& C. s.n.c); Canosa (CO.BE.MA); Bisceglie (CO.GE.SER); Andria (F.lli Acquaviva); Trani (BAT-Igea s.r.l.).

Campania - Montecorvino Pugliano (Loc. Parapoti); San Bartolomeo in Galdo (Loc. Serra Pastore).

Friuli Venezia Giulia - Trivigano (ex Cava Zof); Torviscosa (Loc. La Valletta); Torviscosa (Società Caffaro).