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2017-05-25 16:26

La Commissione Ue chiede all'Italia di riformare il sistema di tassazione ambientale

QUEL CHE C’È DA SAPERE

La Commissione Ue ha adottato per la prima volta un documento intitolato Riesame dell'attuazione delle politiche ambientali dell'Ue: sfide comuni e indicazioni su come unire gli sforzi per conseguire risultati migliori, corredato di 28 relazioni relative ai singoli paesi, tra cui quella relativa all’Italia con una scheda di sintesi, in cui vengono descritte, per ciascuno Stato, “le principali sfide e opportunità legate all'attuazione delle politiche e delle normative ambientali”. La comunicazione della Commissione contiene anche un allegato con gli Orientamenti destinati agli Stati membri: azioni proposte ai fini di una migliore attuazione delle politiche ambientali.

Per quanto riguarda il nostro paese, la Commissione Ue si sofferma in particolare sugli aspetti fiscali, affermando che “l’Italia dovrebbe considerare la creazione di un comitato speciale per valutare le misure più idonee per la riforma del sistema di tassazione ambientale”.

In particolare, per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, che “varia considerevolmente su tutto il territorio nazionale con dati più positivi al nord”, secondo la Commissione europea “l’Italia potrebbe introdurre un’imposta nazionale sulle discariche o armonizzare le sue imposte regionali per ridurre il conferimento in discarica. È inoltre necessario migliorare la cooperazione tra le regioni per utilizzare la capacità di trattamento dei rifiuti in modo più efficiente”.

Anche nel campo della gestione delle risorse idriche la Commissione Ue chiede al nostro paese di “avviare una politica tariffaria sull’acqua che si basi sulle linee guida nazionali adottate, includendo la misurazione, per garantire un uso più efficiente dell’acqua”.