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2018-10-18 01:02

La Camera approva, in prima lettura, il disegno di legge sul Bilancio

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Il 28 novembre, la Camera ha approvato in prima lettura il disegno di legge sul Bilancio 2017, che ora passa al Senato. Rispetto al testo presentato dal governo, l’Aula di Montecitorio ha approvato alcune modifiche. In particolare, per quanto riguarda il settore energetico-ambientale, sono stati ulteriormente integrati e dettagliati i settori oggetto di finanziamento da parte del nuovo Fondo destinato a finanziare interventi riguardanti, tra l’altro, la difesa del suolo e il dissesto idrogeologico. Il Fondo ha una dotazione di 1,9 miliardi di euro per il 2017, 3,15 miliardi per il 2018, 3,5 miliardi per il 2019 e 3 miliardi per ciascuno degli anni dal 2020 al 2032. Oltre alla difesa del suolo e al dissesto idrogeologico, la Camera ha inserito tra i settori oggetto di finanziamento anche il risanamento ambientale e le bonifiche, e, nell’ambito delle infrastrutture, gli interventi relativi alla rete idrica e alle opere di collettamento, fognatura e depurazione. Tra le finalità del Fondo è stata inoltre inserita la soluzione delle questioni oggetto di procedure di infrazione europea.

Gli investimenti finalizzati alla prevenzione del rischio idrogeologico, alla messa in sicurezza e alla bonifica di siti inquinati ad alto rischio ambientale, individuati come prioritari per il loro rilevante impatto sanitario, sono considerati con priorità, nell’ambito delle norme di finanza pubblica per il rilancio degli investimenti, ai fini dell’assegnazione di spazi finanziari agli enti locali, per il triennio 2017-2019, e alle regioni.

Le altre disposizioni inserite dalla Camera riguardano:

- l’istituzione di un fondo per la realizzazione degli investimenti per la conservazione della fauna e della flora e per la salvaguardia della biodiversità e dell’ecosistema marino, con una dotazione finanziaria di tre milioni di euro per ciascuno degli anni 2017-2021;

- l’inserimento dei sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti tra gli investimenti che danno titolo a beneficiare dei finanziamenti per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti e attrezzature da parte delle PMI;

- l’introduzione di una disciplina volta a destinare, a partire dal 1° gennaio 2018, esclusivamente e senza vincoli temporali, i proventi dei titoli abilitativi edilizi e delle sanzioni in materia edilizia a una serie di interventi, tra i quali l'acquisizione e la realizzazione di aree verdi destinate a uso pubblico, la tutela e la riqualificazione dell'ambiente e del paesaggio, anche ai fini della prevenzione e della mitigazione del rischio idrogeologico e sismico e della tutela e riqualificazione del patrimonio rurale pubblico, nonché l'insediamento di attività di agricoltura in ambito urbano;

- la destinazione delle somme che saranno eventualmente confiscate alle società del gruppo ILVA, nell’ambito di procedimenti penali per reati ambientali avviati prima del commissariamento del gruppo, al finanziamento degli interventi di decontaminazione e bonifica degli stabilimenti di interesse strategico nazionale delle medesime società;

- la destinazione di 50 milioni di euro per il triennio 2017-2019, e di due milioni di euro a decorrere dall'anno 2020, al rafforzamento della ricerca nel campo della meteorologia e della climatologia, nonché alla realizzazione delle infrastrutture in tale ambito.