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2020-08-05 12:24

Come variano i costi della Tassa sui Rifiuti nelle città italiane per le aziende

QUEL CHE C’È DA SAPERE

Da un’analisi svolta da REF Ricerche sui Comuni capoluogo emerge che il Centro Italia è l’area dove il costo al metro quadro della Tari per le aziende è più alto mentre al Nord le tariffe sono più basse. Le oscillazioni sono a due cifre e sono dovute alle scelte delle amministrazioni locali. Per ridurre gli oneri del servizio è necessaria una maggiore qualità, efficienza nella gestione e autosufficienza nello smaltimento dei rifiuti. Roma è un caso emblematico perché è tra le città più care e con un servizio mediocre, un risultato a cui concorrono tutte le cause citate. Dall’analisi emerge anche che si penalizzano le aziende che producono maggiori volumi di rifiuti senza curarsi della loro tipologia ed eventualmente della qualità del rifiuto. I margini di manovra per arrivare a un calo dell’imposta ci sono, spetta ai Comuni varare nuovi piani che considerino sia la quantità che la qualità dei rifiuti e i processi per il recupero, il riciclo o la conversione in energia. La chiave è quella di migliorare l’efficienza.

La tariffa e aree a confronto

imposta media in euro per metro quadrato 2015

mostra una stabilizzazione dei corrispettivi, anche in ragione di un ridimensionamento dei volumi. Ancora non adeguata la qualità del servizio. Obiettivo: migliorare l'efficienza