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2026-08-08 06:28

ETS: pubblicati i benchmark per assegnazione gratuita delle quote

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 29 giugno è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1412 della Commissione, che aggiorna i valori dei benchmark utilizzati per determinare l'assegnazione gratuita delle quote di emissione nell'ambito dell'EU ETS per il periodo 2026-2030. Il provvedimento dà attuazione all'articolo 10-bis della direttiva ETS e definisce i nuovi valori di riferimento sulla base dei dati di efficienza emissiva comunicati dagli impianti per gli anni 2021 e 2022.

I benchmark rappresentano il livello di emissioni dei produttori più efficienti di ciascun settore e costituiscono il parametro con cui viene calcolata la quota di permessi assegnati gratuitamente agli impianti esposti al rischio di rilocalizzazione delle emissioni (carbon leakage). Il regolamento aggiorna tutti i 54 benchmark di prodotto, tenendo conto delle modifiche introdotte dalla revisione della direttiva ETS del 2023. Tra le principali novità figurano l'inclusione dell'idrogeno prodotto per elettrolisi nel relativo benchmark e l'aggiornamento di alcuni processi industriali.

L'adozione del regolamento arriva al termine di una lunga consultazione pubblica e di un acceso confronto con i settori industriali, che hanno contestato l'impatto dei nuovi benchmark sull'entità delle assegnazioni gratuite.

La pubblicazione del regolamento, tuttavia, potrebbe non chiudere il dossier. Nelle conclusioni del Consiglio Energia del 19 giugno, gli Stati membri hanno infatti invitato la Commissione europea a presentare una revisione del sistema ETS, "anche per quanto riguarda le quote gratuite". Nel regolamento la Commissione riconosce le preoccupazioni espresse dall'industria e anticipa una futura proposta di revisione dell'assegnazione gratuita delle quote nell'ambito della prossima revisione dell'ETS.