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2026-05-20 14:52

Gas UE: scorte basse e incognita GNL per l’inverno 2026-27

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 9 aprile ENTSOG, l’associazione che riunisce i gestori delle reti di trasporto del gas europee, ha pubblicato il Summer Supply Outlook 2026, il rapporto periodico con cui valuta la capacità del sistema gas UE di coprire domanda, stoccaggi e flussi stagionali.

L’analisi, prevista dal quadro regolatorio europeo, esamina in particolare l’andamento atteso della stagione di riempimento degli stoccaggi (aprile-settembre) e, in via anticipata, le prospettive per l’inverno successivo. L’obiettivo è verificare se le infrastrutture e le forniture disponibili siano sufficienti a garantire la sicurezza degli approvvigionamenti.

Dal rapporto emerge che al 1° aprile 2026 le scorte di gas nell’Unione europea si attestavano al 28% (circa 314 TWh), un livello inferiore rispetto agli ultimi anni e simile a quello precedente alla crisi energetica. Questo implica la necessità di un riempimento più intenso degli stoccaggi nei mesi estivi.

Secondo ENTSOG, il sistema gas europeo resta complessivamente in grado di affrontare la stagione invernale senza criticità, ma a una condizione precisa: che siano garantite forniture adeguate. Un presupposto che, nel contesto attuale, non può essere dato per scontato, anche alla luce delle tensioni geopolitiche e delle possibili ripercussioni sull’offerta globale di GNL.

Il ruolo del gas naturale liquefatto appare sempre più centrale. Già nell’estate 2025 le importazioni di GNL hanno raggiunto circa il 38% dell’offerta totale europea, in crescita rispetto all’anno precedente. Parallelamente, la riduzione dei flussi dalla Russia e la competizione con altri mercati, in particolare asiatici, stanno rendendo più incerta la disponibilità di questi volumi.

Per ridurre i rischi, ENTSOG sottolinea la necessità di avviare le iniezioni negli stoccaggi già in primavera e proseguirle fino all’autunno, oltre a garantire un utilizzo efficiente delle infrastrutture e un coordinamento delle manutenzioni.

Il sistema europeo può contare su una capacità di rigassificazione elevata (circa 1.600 TWh per stagione invernale), che consente una certa flessibilità nel soddisfare la domanda. Tuttavia, anche in questo caso, l’effettivo contributo dipende dalla disponibilità di GNL sul mercato internazionale.

Le simulazioni incluse nel rapporto indicano che l’UE potrebbe comunque soddisfare la domanda invernale e mantenere livelli di scorte superiori al 30% a fine stagione, ma solo in presenza di forniture sufficienti. Gli scenari con disponibilità limitata di GNL evidenziano invece rischi significativi.

Infine, ENTSOG richiama anche il ruolo della domanda: misure di contenimento dei consumi, legate a politiche pubbliche o ai prezzi, potrebbero contribuire a ridurre i rischi durante l’inverno.