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2026-08-26 14:32

Batterie: la Corte dei conti valuta le strategie della Commissione

QUEL CHE C'È DA SAPERE

È stato dato avviso sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea C 217 del 20 giugno, della pubblicazione della Relazione speciale 15/2023 della Corte dei conti europea. “La politica industriale dell'UE in materia di batterie. Serve un nuovo slancio strategico”.

La relazione ha valutato come generalmente efficace la promozione della Commissione della politica industriale europea in materia di batterie, nonostante siano state rilevate delle carenze per quanto concerne il monitoraggio, il coordinamento e l’uso mirato del sostegno.

La Corte dei conti ha, inoltre, analizzato la capacità di produzione di batterie dell’UE attuale e prevista fino al 2030. La capacità di produzione di batterie nell’UE sta aumentando rapidamente, per esempio per gli elementi di batteria agli ioni di litio (per veicoli elettrici) la produzione aveva raggiunto i 44 GWh nel 2020, approssimativamente 70 GWh nel 2022 e potrebbe aumentare fino a 520 GWh entro il 2025.

Un’importante sfida strategica per la catena del valore delle batterie e per garantire l'effettivo aumento della capacità di produzione è il reperimento delle materie prime: l’UE, infatti, dipende fortemente dai mercati internazionali per tale approvvigionamento. Inoltre, le materie prime provengono da un numero limitato di paesi, tra cui figurano diversi paesi in via di sviluppo, dove le migliori condizioni sociali e ambientali di estrazione non sono garantite, e paesi che presentano rischi geopolitici che potrebbero condurre a limitazioni degli scambi, con conseguenti ripercussioni sulla sostenibilità e prevedibilità degli approvvigionamenti.

In conclusione, la Corte raccomanda alla Commissione europea di: aggiornare il piano d'azione strategico in materia di batterie, rivolgendo particolare attenzione a garantire l'accesso alle materie prime; rafforzare il monitoraggio con dati periodici, aggiornati e completi; o migliorare il quadro d'insieme dei finanziamenti dell'UE destinati alla catena del valore delle batterie; o migliorare il coordinamento e rendere più mirati i finanziamenti dell'UE destinati alla catena del valore delle batterie; far sì che tutti i partecipanti a importanti progetti di comune interesse europeo in materia di batterie godano di condizioni di parità nell'accesso al sostegno finanziario pubblico.