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2018-12-15 07:44

Terzo pacchetto di iniziative della Commissione Ue sulla mobilità

QUEL CHE C’È DA SAPERE

La Commissione europea ha presentato il terzo pacchetto di iniziative per una mobilità sostenibile, volte a garantire un'agevole transizione verso un sistema di mobilità sicuro, pulito, connesso e automatizzato. Il nuovo pacchetto comprende:

  • una comunicazione che delinea un nuovo quadro strategico per la sicurezza stradale per il periodo 2020-2030, accompagnata da due iniziative legislative in materia di sicurezza dei pedoni e dei veicoli e di gestione della sicurezza delle infrastrutture;
  • una comunicazione specifica sulla mobilità connessa e automatizzata per fare dell'Europa un leader mondiale nel settore dei sistemi di mobilità autonomi e sicuri;
  • iniziative legislative relative alle norme sulle emissioni di CO2 per i veicoli pesanti, all'aerodinamicità di tali veicoli, all'etichettatura dei pneumatici, accompagnate da un piano d'azione strategico per le batterie;
  • due iniziative legislative che istituiscono un ambiente digitale per lo scambio di informazioni nel settore dei trasporti;
  • un'iniziativa legislativa per snellire le procedure di autorizzazione dei progetti relativi alla rete centrale transeuropea dei trasporti.

In particolare, per quanto riguarda la sicurezza, la Commissione propone che i nuovi modelli di veicoli siano equipaggiati con dispositivi di sicurezza avanzati, come dispositivi di frenata d'emergenza e sistemi di avviso di deviazione dalla corsia di marcia per gli autoveicoli o sistemi di rilevamento dei pedoni e dei ciclisti per i veicoli pesanti. Per quanto riguarda la mobilità pulita, nel 2025 le emissioni medie di CO2 dei nuovi veicoli pesanti dovranno essere inferiori del 15% rispetto al livello del 2019. Per il 2030 si propone un obiettivo di riduzione indicativo di almeno il 30% rispetto al 2019.

La Commissione ha anche aperto un bando, che si chiuderà il prossimo 24 ottobre, con una disponibilità di 450 milioni di euro per finanziare progetti che contribuiscono alla sicurezza stradale, alla digitalizzazione e alla multimodalità.

Il primo pacchetto sulla mobilità era stato presentato dalla Commissione nel maggio 2017, mentre il secondo, che aveva sollevato numerose critiche, nel novembre 2017.