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2017-10-20 21:47

Mobilità sostenibile, la Commissione Ue presenta un primo pacchetto di iniziative

QUEL CHE C’È DA SAPERE

La Commissione europea ha presentato una Comunicazione e un pacchetto di iniziative per la mobilità sostenibile, denominato L’Europa in movimento, finalizzato a: rendere il traffico più sicuro; incoraggiare l'adozione di sistemi di pedaggio più equi; ridurre le emissioni di CO2, l'inquinamento atmosferico e la congestione del traffico; ridurre gli oneri burocratici per le imprese; combattere il fenomeno del lavoro nero e garantire ai lavoratori del settore dei trasporti condizioni e tempi di riposo adeguati.

Nei prossimi dodici mesi, a queste proposte se ne aggiungeranno altre, anche su norme in materia di emissioni per il periodo successivo al 2020 per le autovetture e i veicoli commerciali leggeri e per i veicoli pesanti.

L’obiettivo è quello di giungere entro il 2025 ad una mobilità intelligente, socialmente equa e competitiva, guidando questa transizione con “una legislazione mirata e misure di sostegno comprendenti investimenti nelle infrastrutture, nella ricerca e nell'innovazione. In questo modo, in Europa potranno essere sviluppati, offerti e prodotti i migliori veicoli, le migliori attrezzature per i trasporti e le migliori soluzioni per una mobilità pulita, interconnessa e automatizzata”.

La Commissione Ue prevede che le attività di trasporto in tutta Europa continueranno a crescere: tra il 2010 e il 2050 il trasporto passeggeri dovrebbe aumentare del 42% circa, mentre quello merci del 60%, rendendo ancora più difficile la realizzazione di un sistema di mobilità sostenibile.

La Commissione Ue osserva che, “se da un lato le attività di trasporto aumentano, dall'altro le emissioni di gas a effetto serra devono diminuire: questa è una condizione essenziale per conseguire gli obiettivi dell'Ue in materia di energia e clima per il 2030”. La Commissione ricorda di aver presentato un piano per ridurre le emissioni di gas a effetto serra prodotte dai trasporti di almeno il 60% entro il 2050 ma riconosce che “finora i risultati sono stati scarsi: occorre intensificare gli sforzi per invertire questa tendenza. Questa situazione è particolarmente evidente nel settore del trasporto su strada, in cui è necessario passare all'utilizzo di veicoli a emissioni zero”.

Nella Comunicazione della Commissione europea si osserva che attualmente la mobilità è il principale settore economico in tutto il mondo. Nell'Ue, il settore dei trasporti e dello stoccaggio impiega oltre 11 milioni di persone e rappresenta più del 5% degli occupati e quasi il 5% del prodotto interno lordo dell'Unione europea. Rappresenta il 20% circa delle esportazioni dell'Unione europea verso i principali partner commerciali dell'Unione. Il trasporto su strada è il principale modo di trasporto utilizzato nell'Ue: costituisce la metà del totale delle attività di trasporto merci (quasi i tre quarti su strada) ed è la principale forma di trasporto privato dei cittadini. Si calcola che le imprese di autotrasporto dell'Ue diano lavoro direttamente a circa 5 milioni di persone, che lavorano in circa 915.000 aziende, per lo più di dimensioni piccole e medie.