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2023-01-30 09:00

Assorbimento CO2: la proposta UE sulla certificazione

QUEL CHE C'È DA SAPERE

La Commissione europea ha presentato il 30 novembre una proposta di regolamento che istituisce un primo quadro volontario a livello UE per certificare l’assorbimento di carbonio. La proposta promuoverà tecnologie innovative per la rimozione del carbonio e soluzioni sostenibili per l'agricoltura basata sul carbonio per contribuire agli obiettivi climatici e ambientali dell'UE.

Il regolamento proposto migliorerà la capacità dell'UE di quantificare, monitorare e verificare l'assorbimento di carbonio e, per garantire la qualità e la comparabilità degli assorbimenti di carbonio, stabilisce quattro criteri (QU.A.L.ITY: QUantification, Additionality, Long-term storage, sustainabilITY): quantificazione (le attività di rimozione del carbonio devono essere misurate accuratamente e fornire benefici inequivocabili per il clima), addizionalità (le attività di rimozione del carbonio devono andare oltre le pratiche esistenti e quanto richiesto dalla legge), stoccaggio a lungo termine (i certificati sono legati alla durata dello stoccaggio del carbonio in modo da garantire lo stoccaggio permanente), sostenibilità (le attività di rimozione del carbonio devono preservare o contribuire a obiettivi di sostenibilità come l'adattamento ai cambiamenti climatici, l'economia circolare, le risorse idriche e marine e la biodiversità).

La proposta della Commissione sarà ora discussa dal Parlamento europeo e dal Consiglio. Sulla base dei criteri di QU.A.L.ITY, la Commissione svilupperà metodologie di certificazione su misura per i diversi tipi di attività di rimozione del carbonio, supportate da un gruppo di esperti. La prima riunione del gruppo di esperti è prevista per il primo trimestre del 2023.