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2021-11-30 18:20

Il DL Infrastrutture diventa legge

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Giovedì 4 novembre, con 190 voti favorevoli e 34 contrati, l'Assemblea del Senato ha approvato definitivamente il ddl di conversione del Decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121 (cosiddetto “decreto infrastrutture”), in materia di infrastrutture e mobilità sostenibili.

La legge di conversione n. 156 è stata pubblicata sulla G.U. del 9 novembre scorso (che riporta anche il Testo coordinato del Decreto-legge 10 settembre 2021, n. 121)  ed è entrata in vigore dal giorno seguente.

Il testo prevede, tra l'altro: l’agevolazione di investimenti per ridurre i divari infrastrutturali sul territorio e per la sicurezza delle infrastrutture ferroviarie; disposizioni per ridurre le emissioni di CO2 e l’inquinamento nei centri urbani attraverso la limitazione alla circolazione dei vecchi mezzi più inquinanti (dal 30 giugno 2022 è vietata la circolazione dei veicoli di categoria M2 e M3 con caratteristiche Euro 1, dal 1° gennaio 2023 i mezzi con caratteristiche Euro 2 e dal 1° gennaio 2024 i mezzi Euro 3); norme per sostenere la “mobilità dolce” ma allo stesso tempo garantire la sicurezza dei monopattini elettrici (limite di velocità a 20 Km/h, a 6 Km/h nelle aree pedonali, a partire dal 1° luglio 2022 ed entro il 2024: obbligo di un segnalatore acustico, di un regolatore di velocità fino a 20 km/h, delle frecce e di indicatori di freno su entrambe le ruote).