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2021-05-09 02:56

Decreto Sostegni: novità su TARI e rifiuti urbani

QUEL CHE C'È DA SAPERE

È entrato in vigore il 23 marzo scorso, il decreto-legge 22 marzo 2021, n. 41 (Misure urgenti in materia di sostegno alle imprese e agli operatori economici, di lavoro, salute e servizi territoriali, connesse all’emergenza da COVID-19), il cosiddetto “Decreto sostegni”.

Il provvedimento, oltre alle misure di sostegno economico, prevede anche importanti disposizioni sulla TARI e sul termine entro cui dovrà essere effettuata la scelta delle utenze non domestiche che producono rifiuti urbani di avvalersi del servizio pubblico o del ricorso al mercato.

Il Decreto ha stabilito infatti che entro il 30 giugno 2021 i comuni debbano approvare il regolamento TARI e della tariffa corrispettiva, in base al piano economico finanziario del servizio di gestione dei rifiuti. Nel caso in cui il comune non approvi regolamento e tariffe, rimarrà in vigore quanto previsto per l’anno precedente.

Inoltre, le utenze non domestiche (articolo 3, comma 12, del D.Lgs. 116/2020) dovranno comunicare entro il 31 maggio 2021 al comune, o al gestore del servizio rifiuti in caso di tariffa corrispettiva, se intendono avvalersi del settore pubblico per la gestione dei propri rifiuti simili ai rifiuti urbani.