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2021-05-09 04:02

End of waste: il Mite fa il punto sullo stato dei decreti

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 10 marzo scorso il Mite ha risposto in commissione Ambiente alla Camera ad una interrogazione della Lega (primo firmatario Patassini) sullo stato dei decreti che definiscono e regolano la cessazione della qualifica di rifiuto (o end of waste). Il Ministero della transizione ecologica ha dichiarato l'intenzione di accelerare sull'emanazione di regolamenti End of waste su varie filiere di rifiuti.

Nella risposta si legge che “attualmente, stanno per essere inviati al Consiglio di Stato per il parere gli schemi dei decreti relativi alla cessazione di qualifica di rifiuto” per i rifiuti di vetro sanitario, i rifiuti da spazzamento stradale, i rifiuti da pile e accumulatori e i rifiuti da costruzione e demolizione. Sono stati invece richiesti i pareri dell'ISPRA e all'ISS per i decreti su rifiuti di gesso e rifiuti del pulper.

Per quanto riguarda i rifiuti di membrane bituminose, i rifiuti da plastiche miste e i rifiuti tessili, “è stata condotta una prima consultazione con gli stakeholders”, mentre ”è in corso l'iter istruttorio con la predisposizione di una scheda tecnica con le principali caratteristiche” per plastiche miste per la produzione di SRA, terre provenienti da attività di bonifica e fanghi da forsu.

Infine, “sono in fase di verifica altre sette filiere per le quali si intende avviare l'iter di adozione del decreto”, ossia: oli alimentari esausti per la produzione di una base utilizzata per biocarburanti o lubrificanti; rifiuti in vetroresina; digestato e fanghi di origine agroalimentare per la produzione di Pha (poliidrossialcanoato); fanghi contenenti bentonite provenienti dalle perforazioni per la produzione di bentonite e fanghi puliti; plastiche miste recupero chimico per la produzione di basi per biocarburanti; ceneri da altoforno e residui da acciaieria per la produzione di inerti da utilizzare nel settore dell'edilizia; materassi.