Il Consiglio dell’Ue ha adottato nuove norme che semplificano gli obblighi di comunicazione nella normativa in materia ambientale. Il nuovo regolamento tende a rendere gli obblighi di comunicazione più coerenti e uniformi, semplificare gli attuali obblighi di comunicazione, ridurre i costi amministrativi, migliorare la qualità dei dati disponibili per le valutazioni future e aumentare la trasparenza.
Le modifiche si applicheranno a dieci atti legislativi in materia ambientale:
- la direttiva 86/278/CEE sui fanghi di depurazione
- la direttiva 2002/49/CE sul rumore
- la direttiva 2007/2/CE sull'Infrastruttura per l'informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire)
- la direttiva Uccelli 2009/147/CE
- il regolamento (CE) n. 166/2006 sul registro europeo delle emissioni e dei trasferimenti di sostanze inquinanti (E-PRTR)
- la direttiva 2010/63/CE sulla sperimentazione animale
- il regolamento (UE) n. 995/2010 sul legname
- il regolamento (CE) n. 2173/2005 sull'applicazione delle normative, il governo e il commercio nel settore forestale (FLEGT)
- il regolamento (CE) n. 338/97 relativo alla Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e di fauna selvatiche minacciate di estinzione (CITES)
- la direttiva 2004/35/CE sulla responsabilità ambientale