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2020-04-08 20:25

Gli esperti tecnici della Commissione Ue sulla finanza sostenibile escludono il nucleare dalle attività ecosostenibili

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il gruppo di esperti tecnici sulla finanza sostenibile (TEG), istituito dalla Commissione europea nel giugno 2018, ha presentato i propri rapporti sulla tassonomia, cioè un sistema di classificazione finalizzato a fornire alle imprese e agli investitori un linguaggio comune per individuare le attività economiche che possono essere considerate ecosostenibili, e su uno standard di obbligazioni verdi dell'Ue, al fine di aumentarne la trasparenza e la comparabilità, e di fornire chiarezza agli emittenti sui passi da seguire per un'emissione.

Al rapporto sulla tassonomia si accompagna un allegato contenente un elenco aggiornato di criteri tecnici di screening per le attività economiche che possono contribuire in modo sostanziale alla mitigazione o all'adattamento ai cambiamenti climatici, compresa una valutazione di danni significativi ad altri obiettivi ambientali.

Nell’allegato si spiega perché il gruppo di esperti del TEG non ha ritenuto di inserire l’energia nucleare tra le attività ecosostenibili. Infatti, se da un punto di vista delle emissioni di gas serra il nucleare ha un bilancio positivo, rimangono irrisolti altri aspetti del suo ciclo di vita, in particolare quello della gestione a lungo termine dei rifiuti ad alta attività, per i quali la soluzione dello smaltimento permanente in una formazione geologica non è stata ancora messa in pratica da alcun paese. Quindi, pur lasciando la questione aperta ad ulteriore riflessioni, il nucleare non è stato incluso nelle attività ecosostenibili, perché non soddisfa il criterio di non danneggiare altri obiettivi ambientali.

La questione del nucleare è delicata dal punto di vista politico, in particolare per la pressione della Francia e dei paesi dell’Est, che al Consiglio europeo dello scorso 12 dicembre sono riuscite a far inserire il nucleare nel mix energetico che ogni Stato è libero di decidere autonomamente per raggiungere l’obiettivo di una Ue climaticamente neutra entro il 2050, dopo un analogo pronunciamento del Parlamento europeo.

Il gruppo di esperti tecnici ha invece inserito gas e biomasse tra le attività ecosostenibili.

I due rapporti sulla tassonomia e sui Green Bond saranno utilizzati come base dalla Commissione europea per l’emanazione degli atti delegati con cui saranno classificate le attività economiche in grado di favorire il raggiungimento degli obiettivi ambientali e climatici europei.