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2018-05-24 16:20

Stati Uniti. Dopo oltre trent’anni la NRC autorizza due nuove centrali nucleari

di: 
Redazione

Mentre da più parti si ricordava l’incidente di Fukushima a un anno dall’evento, negli Stati Uniti lo scorso 30 marzo l’autorità di controllo NRC, al termine dell’istruttoria tecnica condotta dagli uffici, ha autorizzato, con quattro voti favorevoli e uno contrario, la costruzione e l’esercizio di due nuovi reattori nucleari sul sito di Summer, in South Carolina, dove è già in funzione, dal 1982, un reattore da 966 MWe la cui licenza, originariamente prevista fino al 2022, è stata prorogata al 2042. I due nuovi reattori, da 1100 MWe ciascuno, sono del tipo AP1000, un progetto sviluppato dalla Westinghouse e definitivamente certificato dalla stessa NRC nel dicembre 2011, che prevede sistemi basati sul principio della sicurezza passiva. Tali sistemi dovrebbero assicurare, in caso di incidente, il raffreddamento del reattore anche in assenza di energia elettrica e dell’intervento dell’operatore, evitando così la fusione del nocciolo del reattore e il rilascio massiccio di radioattività. Le condizioni allegate alla licenza sembrano in ogni caso risentire dell’incidente giapponese: nonostante i provvedimenti già inclusi nel progetto, la Commissione ha infatti richiesto lo sviluppo di strategie di risposta a eventi naturali estremi che possano causare la perdita delle alimentazioni elettriche (la sequenza che ha portato all’incidente di Fukushima) e l’installazione di strumentazione avanzata ed affidabile nella piscina di raffreddamento del combustibile irraggiato (altra area critica nell’incidente giapponese), oltre a informazioni in merito allo staff che sarebbe chiamato a gestire un’eventuale situazione di emergenza. Non è stata comunque quella per il sito di Summer la prima licenza rilasciata dalla NRC dopo l’interruzione di oltre trenta anni - dall’incidente di TMI del 1979 - che vi era stata in America nella realizzazione di nuove centrali nucleari. Il lunghissimo digiuno era già stato rotto il 9 febbraio scorso, quando, sempre con quattro voti favorevoli e uno contrario, erano stati autorizzati due reattori AP1000 da costruire sul sito di Vogtle, in Georgia. Il sito già ospita due unità, anch’esse da 1100 MWe circa, dotate di reattore pressurizzato Westinghouse, in esercizio rispettivamente dal 1987 e dal 1989. In entrambi i casi, il voto contrario è stato espresso dal chairman dell’NRC, Gregory Jaczko, che ha spiegato la propria posizione proprio in relazione all’incidente giapponese del marzo 2011: “non posso dare la mia approvazione al rilascio di questa licenza come se Fukushima non fosse mai avvenuta.” ha dichiarato dopo che la Commissione da lui presieduta aveva autorizzato i reattori di Vogtle.