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2026-04-13 22:03

Idrogeno: via libera della Commissione a 6 miliardi di aiuti per l’Italia

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 30 marzo, la Commissione europea ha approvato un regime italiano di aiuti di Stato da 6 miliardi di euro per sostenere la produzione di idrogeno rinnovabile, destinato in particolare ai settori dell’industria e dei trasporti.

Secondo quanto comunicato da Bruxelles, il piano prevede il sostegno alla produzione fino a 200 mila tonnellate annue di idrogeno rinnovabile. Saranno ammissibili sia l’idrogeno prodotto tramite elettrolisi alimentata da fonti rinnovabili, sia quello ottenuto da biomasse attraverso processi biologici e termochimici.

Il meccanismo di sostegno si basa su contratti per differenza bidirezionali. In pratica, il prezzo dell’idrogeno sarà definito attraverso aste competitive: se il prezzo dei combustibili alternativi scende sotto la soglia fissata, lo Stato compenserà i produttori; al contrario, se supera tale livello, saranno i beneficiari a restituire la differenza. Il regime resterà in vigore fino al 31 dicembre 2029.

Nel valutare la misura, la Commissione ha ritenuto che l’intervento sia necessario per incentivare la produzione di idrogeno rinnovabile, ancora non competitiva senza sostegno pubblico, e proporzionato in quanto assegnato tramite gare. Secondo Bruxelles, i benefici ambientali attesi (in particolare per la decarbonizzazione dei settori ad alte emissioni) superano i possibili effetti distorsivi sulla concorrenza.

Il provvedimento si inserisce nel quadro della strategia europea per l’idrogeno e della disciplina sugli aiuti di Stato per clima, ambiente ed energia (CEEAG), che consente agli Stati membri di sostenere tecnologie pulite considerate strategiche per la transizione energetica.