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2026-03-09 06:26

Direttiva EPBD: le indicazioni UE per l'attuazione

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 30 giugno 2025 la Commissione europea ha pubblicato un pacchetto di strumenti per aiutare gli Stati membri ad attuare concretamente la nuova Direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia (EPBD), nota anche come direttiva “Case green”. L’obiettivo è fornire una guida chiara per il recepimento delle nuove norme entro maggio 2026, accelerando la transizione verso un patrimonio edilizio più efficiente, accessibile e a basse emissioni.

Il pacchetto si compone di tre elementi principali, un Regolamento delegato, uno di esecuzione e un documento di orientamento.

Il Regolamento delegato aggiorna il metodo europeo per calcolare i livelli ottimali in funzione dei costi. Serve a definire requisiti minimi di prestazione energetica che siano economicamente vantaggiosi per i proprietari, adattabili alle specificità di ciascun paese: caratteristiche del parco edilizio, clima locale, costi e benefici sul lungo termine.

Il Regolamento di esecuzione introduce modelli armonizzati per raccogliere e condividere i dati nazionali con l’Osservatorio europeo del parco immobiliare. Questo sistema permetterà di monitorare meglio i progressi del settore edilizio in tutta l’UE, basandosi su dati comparabili e di alta qualità.

Infine, il documento di orientamento, con 13 allegati tematici, approfondisce le principali novità della direttiva e offre risposte pratiche alle domande più frequenti sollevate dagli Stati membri.

Con questi strumenti, la Commissione mira a sostenere un cambiamento strutturale: più trasparenza nei dati, migliori standard energetici e misure nazionali su misura.

Dan Jørgensen, commissario europeo per l’Energia e l’Edilizia abitativa, ha sottolineato che gli edifici consumano circa il 40% dell’energia e oltre la metà del gas in Europa. Ha quindi dichiarato la necessità di intervenire sull’efficienza come strumento per tagliare le bollette, migliorare la qualità della vita e ridurre l’impatto climatico.