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2026-03-06 18:38

Gas serra: emissioni UE in calo nel 2024

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Eurostat, in una nota pubblicata il 23 gennaio, ha comunicato che nel 2024 le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea, generate dalle attività economiche e dalle famiglie, hanno raggiunto 3,3 miliardi di tonnellate di CO₂ equivalente, in calo dell’1% rispetto al 2023 e del 20% rispetto al 2013.

Nel periodo 2013–2024 il contributo maggiore alla riduzione complessiva delle emissioni è arrivato dal settore energetico (fornitura di elettricità, gas, vapore e aria condizionata), che ha registrato il calo più marcato: -49%, pari a 512 milioni di tonnellate di CO₂ equivalente in meno.

Riduzioni a due cifre si osservano anche in altri comparti economici: -37% (-25 milioni di tonnellate) per l’estrazione mineraria e le cave, -18% (-146 milioni di tonnellate) nell’industria manifatturiera e -14% (-36 milioni di tonnellate) nei servizi.

In controtendenza, invece, trasporti e logistica, con un aumento delle emissioni del 14% (+57 milioni di tonnellate), e il settore delle costruzioni, che segna un +6% (+3 milioni di tonnellate). Sono gli unici due comparti a mostrare una crescita delle emissioni nel periodo considerato.

Dal 2013 al 2024 è diminuita anche l’intensità delle emissioni di gas serra, ovvero il rapporto tra emissioni e valore aggiunto lordo dell’economia: -34% complessivo. Il dato riflette la combinazione tra la riduzione delle emissioni e l’aumento del valore aggiunto dell’economia dell’UE, cresciuto del 20% nello stesso periodo.

A livello nazionale, le maggiori riduzioni dell’intensità delle emissioni si registrano in Estonia (-64%), Irlanda (-50%) e Finlandia (-44%). Seguono Germania e Polonia (entrambe -40%), Francia (-30,9%) e Italia (-29,2%). Malta è l’unico Stato membro a mostrare un aumento dell’intensità delle emissioni dal 2013 (+17%).