Oggi:

2024-02-24 11:34

Inquinanti atmosferici: nuove modalità di comunicazione delle emissioni

QUEL CHE C'È DA SAPERE

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale dell’Unione europea del 17 gennaio la Direttiva delegata (UE) 2024/299 della Commissione, del 27 ottobre 2023, che modifica la Direttiva (UE) 2016/2284 del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda la metodologia di comunicazione delle proiezioni delle emissioni di determinati inquinanti atmosferici.

La Direttiva 2016/2284 (Direttiva NEC, National emission ceiling), recepita in Italia con il D. Lgs n. 81 del 30 maggio 2018, stabiliva i limiti di emissione per determinati inquinanti atmosferici (biossido di zolfo, ossidi di azoto, ammoniaca, composti organici volatili non metanici e particolato fine) e imponeva agli Stati membri l'elaborazione di programmi nazionali di controllo dell'inquinamento atmosferico e il monitoraggio e la comunicazione in merito ai suddetti inquinanti e ai loro effetti, tramite l’elaborazione e l’aggiornamento  degli inventari nazionali delle emissioni e delle proiezioni nazionali delle emissioni, in conformità dell'allegato IV alla Direttiva.

Con la nuova Direttiva delegata la Commissione ha aggiornato le modalità di comunicazione nazionale delle previsioni delle future emissioni modificando gli Allegati I e IV della Direttiva 2016/2284 poiché, come si legge al quinto considerando della Direttiva, “in seguito alla revisione del 2022, il livello di aggregazione delle proiezioni delle emissioni previsto dalla direttiva (UE) 2016/2284 non è più in linea con gli obblighi di comunicazione stabiliti nella convenzione LRTAP.  Il modello di cui all’allegato IV degli orientamenti riveduti sulla comunicazione prescrive un livello di dettaglio più alto”.

Gli Stati membri devono recepire nei rispettivi ordinamenti la Direttiva entro il 31 dicembre 2024.