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2024-07-16 13:23

Reti elettriche: il Piano d'azione della Commissione UE

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 28 novembre la Commissione europea ha presentato un Piano d’azione per le reti elettriche con lo scopo di garantirne una maggiore efficienza e un’espansione più rapida e capillare.

Le reti energetiche sono la dorsale del mercato interno dell’energia europea, si legge in una nota della Commissione, e sono fondamentali per la transizione verde. Al 2030 si prevede che in Europa il consumo di energia elettrica aumenterà di circa il 60% e sarà necessario che le reti si adattino ad un sistema più digitalizzato, decentrato e flessibile. A tal fine, considerando che circa il 40% delle reti di distribuzione europee hanno più di 40 anni e che è previsto entro il 2030 un raddoppio della capacità di trasmissione transfrontaliera, la Commissione prevede che saranno necessari 584 miliardi di euro di investimenti.

Il piano d'azione, spiega la Commissione, ha l’obiettivo di affrontare le principali sfide collegate alla necessità di ampliare e digitalizzare le reti di trasmissione e distribuzione dell'energia elettrica nell'UE, individuando azioni concrete, improntate ad un’attuazione rapida e mirate per conseguire gli obiettivi al 2030 e per contribuire a sbloccare gli investimenti necessari.

Le azioni comprendono: accelerare la realizzazione dei progetti di interesse comune e sviluppare nuovi progetti attraverso direzione strategica, monitoraggio rafforzato e aumento di proposte; migliorare la pianificazione a lungo termine delle reti per integrare nel sistema energetico più rinnovabili e rispondere alla domanda generata dall'elettrificazione dell'economia, orientando l'operato dei gestori dei sistemi e dei regolatori nazionali; introdurre incentivi normativi per mezzo di orientamenti sugli investimenti e sulla condivisione transfrontaliera dei costi dei progetti offshore; incentivare un uso migliore delle reti aumentando la trasparenza e adattando le tariffe di rete a una realtà più ricca di tecnologie e soluzioni innovative, efficienti e intelligenti, sostenendo la cooperazione tra i gestori dei sistemi e le raccomandazioni dell'Agenzia per la cooperazione fra i regolatori nazionali dell'energia (ACER); migliorare l'accesso ai finanziamenti per i progetti relativi alle reti dando più visibilità alle opportunità di finanziamento nell'ambito dei programmi UE, a beneficio soprattutto delle reti intelligenti e della modernizzazione delle reti di distribuzione; favorire il rilascio più rapido delle autorizzazioni necessarie ad ampliare le reti offrendo alle autorità sostegno tecnico e orientamenti per far partecipare più attivamente i portatori di interessi e le collettività; migliorare e rendere più sicure le catene di approvvigionamento delle reti, anche armonizzando le specifiche settoriali in materia di produzione di energia e connessione della domanda.