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2024-06-16 11:30

Emissioni auto: la posizione del Consiglio UE su Euro 7

QUEL CHE C'È DA SAPERE

Il 25 settembre il Consiglio UE ha adottato la posizione (“orientamento generale”) sulla proposta della Commissione di regolamento Euro 7 relativo all'omologazione dei veicoli a motore, le loro emissioni e la durata delle batterie che comprende, per la prima volta in un unico atto giuridico, automobili, furgoni e veicoli pesanti.

La posizione, concordata dal Consiglio Competitività sulla base di un compromesso preparato dalla presidenza spagnola,  mantiene i limiti di emissione e le condizioni di prova esistenti per i per i veicoli M1 e N1 (veicoli leggeri). Nel caso dei veicoli pesanti, si legge in una nota del Consiglio, i limiti di emissione sono inferiori e le condizioni di prova sono leggermente modificate. Il regolamento Euro 7 contiene inoltre una disposizione speciale sugli autobus urbani in modo da garantire la coerenza con il nuovo obiettivo di azzeramento delle emissioni entro il 2030 proposto per questi veicoli.

Il nuovo Regolamento fissa limiti per le emissioni diverse da quelle dallo scarico, come il particolato emesso dai freni e dagli pneumatici, introduce prescrizioni prestazionali minime per la durabilità della batteria nelle auto elettriche, impone prescrizioni più rigorose per la durata di vita dei veicoli e prevede, inoltre, l'uso di tecnologie avanzate e di strumenti di monitoraggio delle emissioni.

Ritardati, rispetto alla proposta della Commissione, i tempi per l’entrata in vigore delle disposizioni, con uno spostamento delle scadenze di 30 mesi e di 48 mesi dopo l’entrata in vigore del regolamento rispettivamente per auto e camion rispetto alle date previste di luglio 2025 e luglio 2027.

Il Consiglio dovrà ora avviare i negoziati con il Parlamento europeo, non appena quest’ultimo avrà adottato la sua posizione.